Covid hospital e Malattie infettive: l'ospedale di Ribera diventa punto di riferimento

Per realizzare il reparto di Malattie infettive l'Asp dovrà provvedere alla rimodulazione dell’apposito atto aziendale (approvato a fine maggio scorso) che sarà poi portato al vaglio della giunta regionale

Tutto è chiaro e definito. Se malauguratamente, in autunno, ci sarà una seconda ondata epidemiologica, l'Agrigentino potrà "rispondere" - qualora dovessero esaurirsi i posti al "Sant'Elia" di Caltanissetta - con il Covid hospital di Ribera. Struttura che è stata individuata come punto di riferimento dell'intera provincia. Sono previsti 10 posti di terapia intensiva, dieci di sub intensiva e quaranta di degenza ordinaria.

"Va prendendo corpo l’idea di realizzare nel nosocomio Riberese un reparto di Malattie infettive. A tal proposito, come ha spiegato oggi in commissione Salute l’assessore Ruggero Razza, l’Asp di Agrigento - ha spiegato il deputato Margherita La Rocca Ruvolo che è presidente della commissione Salute dell'Ars - provvederà alla rimodulazione dell’apposito atto aziendale che sarà poi portato al vaglio della giunta regionale”. Atto aziendale che era stato però approvato appena a fine maggio scorso. 

Approvato l'atto aziendale: via libera all'istituzione di nuovi reparti

Durante l’audizione, dedicata all’ospedale “Fratelli Parlapiano”, sono intervenuti il sindaco di Ribera Carmelo Pace e altri sindaci del comprensorio, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, del direttore generale facente funzioni dell'Asp di Agrigento Alessandro Mazzara, del direttore sanitario Gaetano Mancuso e del commissario ad acta degli ospedali riuniti di Sciacca-Ribera Alberto Firenze. All’audizione hanno partecipato anche tutti i deputati eletti in provincia di Agrigento.

“Per quanto riguarda il pronto soccorso di Ribera – ha aggiunto la presidente della sesta commissione dell’Ars - si tenterà di evitare la trasformazione in Pte nel quadro di un confronto con il governo nazionale sulle modifiche al decreto Balduzzi che potranno consentire una rivisitazione della rete ospedaliera vigente. L’impegno del governo regionale è quello di potenziare i servizi e migliorare l’offerta sanitaria del presidio ospedaliero riberese grazie alle risorse previste dal dl Rilancio. Ringrazio l’assessore Razza per aver mostrato sensibilità e attenzione nei confronti delle istanze provenienti dal territorio”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Focolaio di coronavirus in casa di riposo, oltre 50 i positivi: Campobello è a rischio "zona rossa"

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • L'incubo deviazione è finito: dopo 2 anni e 2 mesi riapre la galleria Spinasanta

  • Coronavirus, 4 morti fra Campobello, Palma e San Biagio: tornano ad aumentare i contagi

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: 88 nuovi positivi, 6 ricoverati e 2 vittime

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento