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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Ribera

"Ingaggiano 5 tunisini per rubare in un uliveto": arrestati per furto e caporalato

I due indagati, secondo l'accusa, avvalendosi dei lavoratori extracomunitari, sarebbero riusciti ad "arraffare" qualche quintale di olive. Il danno procurato al proprietario dell'appezzamento di terreno è di alcune migliaia di euro

Avrebbero portato in un uliveto, non di loro proprietà, cinque tunisini con un furgone. Tunisini che si sarebbero occupati della raccolta delle olive. I carabinieri, forse avvisati da qualcuno, sono intervenuti. E' stato effettuato un controllo e due persone: Ubaldo Schifani e Giuseppe Catanzaro, rispettivamente di 57 anni e 43 anni, entrambi di Ribera, sono state arrestate e poste - su disposizione del sostituto procuratore di turno - ai domiciliari. 

Ai due indagati sono state contestate le ipotesi di reato di furto aggravato e caporalato. L'inchiesta viene portata avanti, sul campo, dai carabinieri della tenenza di Ribera e da quelli della compagnia di Sciacca.

L'uliveto si trova in una zona d'aperta campagna, dalla quale non passa praticamente nessuno, e questo avrebbe favorito la razzia. I due - secondo l'accusa - avvalendosi dei cinque lavoratori tunisini, sarebbero riusciti ad "arraffare" qualche quintale di olive. Il danno procurato al proprietario dell'appezzamento di terreno è di alcune migliaia di euro. I due indagati sono assistiti dai legali Giuseppe Tramuta per Schifani e Massimo Ragusa per Catanzaro. 

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