Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, "stretta" a Ribera: niente mercato, caffè in contenitori monuso e chiusure consigliate

Il sindaco ha chiesto una chiusura di 14 giorni a parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, odontoiatri, otorinolaringoiatri, fisioterapisti

Una veduta di Ribera

"Stretta" anche a Ribera per provare ad evitare i contagi da Coronavirus. Con ordinanza, il sindaco Carmelo Pace ha stablito la sospensione del mercato settimanale; la chiusura dei circoli ricreativi, club e similari; l'obbligo per tutti i pubblici esercizi ricadenti all’interno del territorio comunale di somministrare caffè, bevande, alcolici etc. in contenitori monouso; l'obbligo per tutti gli esercizi commerciali e uffici pubblici e privati di procedere alla disinfezione periodica dei locali; la disinfezione degli uffici comunali e delle scuole.

Direttive - ha chiarito il sindaco - che valgono anche per tutte quelle attività professionali e lavorative non contemplate dal Dpcm dell’8 marzo 2020 e dalle ordinanze del presidente della Regione Siciliana e nella fattispecie per parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, odontoiatri, otorinolaringoiatri, fisioterapisti. 
Attività che non consentono in alcun modo - argomenta il sindaco Carmelo Pace - la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Attività che sono state invitate ad una chiusura precauzionale per almeno 14 giorni. 

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