Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Bottiglia incendiaria sul parabrezza dell'auto, imprenditore nel mirino

Il contenitore di plastica con all’interno verosimilmente benzina è stato subito acquisito e posta sotto sequestro dai militari dell’Arma che si stanno occupando delle indagini

(foto archivio)

Ha trovato una bottiglia di plastica con all’interno del liquido infiammabile sul parabrezza della sua auto. Non riusciva a credere, naturalmente, ai suoi occhi l’imprenditore che – domenica poco prima di pranzo – ha denunciato tutto ai carabinieri. I militari dell’Arma della locale tenenza hanno avviato subito accertamenti e attività investigativa. Ed è stata immediatamente informata, come procedura esige, la Procura della Repubblica di Sciacca.

L’uomo, un imprenditore cinquantenne, aveva lasciato – forse come d’abitudine – la sua auto posteggiata a pochi passi da casa. Qualcuno, non è chiaro se durante la notte o nelle prime ore della mattina, ha posizionato, in bella mostra, sul parabrezza quell’inequivocabile messaggio intimidatorio: una bottiglia di plastica trasparente con all’interno verosimilmente benzina. Bottiglia che è stata subito acquisita e posta sotto sequestro dai militari dell’Arma. Come sempre avviene in casi così tanto delicati, i carabinieri hanno ascoltato l’imprenditore riberese per capire se potesse avere o meno dei sospetti. Nessuna indiscrezione, naturalmente, trapela.

E’ stata passata al setaccio anche tutta l’area in cui l’autovettura era stata lasciata posteggiata. Unico e solo, in questo caso, l’obiettivo: verificare l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza pubbliche o private. “Grandi occhi” che potrebbero naturalmente indirizzare subito l’inchiesta di carabinieri e Procura. Nonostante il riserbo, da parte di investigatori e inquirenti, sia categorico, appare scontato che quanto registratosi a Ribera non possa che essere “letto” e interpretato come un’intimidazione. Un esplicito avvertimento perché se avessero voluto danneggiare l’autovettura dell’imprenditore, i malviventi si sarebbero mossi in maniera diversa. Servirà del tempo affinché l’attività investigativa dei carabinieri possa progredire e tracciare la strada da dove può essere arrivata quella inquietante “missiva”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bottiglia incendiaria sul parabrezza dell'auto, imprenditore nel mirino

AgrigentoNotizie è in caricamento