Cronaca

Arrestati per droga a Ribera, figlio "scagiona" il padre

Sandro Andreotto, 22 anni, incensurato, si sarebbe assunto la responsabilità dello stupefacente trovato in casa, dichiarando al giudice che era per "uso personale"

Erano agli arresti domiciliari per droga, ma il giudice li ha rimessi in libertà con obbligo di firma ai carabinieri. Durante l'udienza di convalida Sandro Andreotto, 22 anni, incensurato, si sarebbe assunto la responsabilità dello stupefacente trovato nell'abitazione di Ribera, "scagionando" il padre, Michelangelo Catalano, 43 anni, con precenti penali.

Il figlio ha dichiarato che la droga era per "uso personale", così il giudice del tribunale di Sciacca ha rimesso entrambi in libertà. Padre e figlio erano indagati per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso.

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