Screening del tumore alla mammella, c'è l'ambulatorio mobile a Ribera

Il centro gestionale dell’Asp fa sapere che il target di riferimento del monitoraggio è composto, in questa fase, da un totale di 2924 donne: 2732 residenti a Ribera e 192 a Calamonaci  

L'ambulatorio mobile dell'Asp

Un ambulatorio mobile per lo screening del tumore alla mammella. A metterlo a disposizione su Ribera è l'azienda sanitaria provinciale.

Fino al 31 ottobre, le donne del comprensorio formato dai comuni di Ribera e Calamonaci avranno l’opportunità di essere sottoposte a screening mammografico nell'unità mobile che l’azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha messo a disposizione nell’area antistante al presidio ospedaliero “Fratelli Parlapiano” di Ribera.

La comoda postazione, raggiungibile senza lunghi spostamenti dalle donne invitate secondo un preciso calendario d’inviti recapitati a casa, accoglie per appuntamento le donne tra i 50 ed i 69 anni d’età residenti nell’area geografica interessata da questa fase dello screening.

L’ambulatorio mobile, già dallo scorso 11 ottobre, riceve l’utenza dal lunedì a venerdì secondo turni che, al mattino, vanno dalle 8.30 alle 13 e, nel pomeriggio, dalle 14 alle 18. Il centro gestionale screening dell’Asp fa sapere che il target di riferimento del monitoraggio è composto, in questa fase, da un totale di 2924 donne: 2732 residenti a Ribera e 192 a Calamonaci.  

Evidenze scientifiche dimostrano - hanno reso noto dall'Asp - che gli screening sono efficaci nel cambiare la storia naturale di alcuni tumori: individuare la patologia in una fase iniziale consente il trattamento con una maggiore probabilità di sconfiggere la malattia. La mammografia, per ciò che concerne il cancro alla mammella, va eseguita ogni due anni a partire dai 50 anni. L’80-90 per cento delle donne con un tumore di piccole dimensioni e senza linfonodi colpiti può guarire definitivamente. Si tratta di una semplice radiografia delle mammelle che vengono appoggiate, una per volta, su un piano scansionate in senso orizzontale e verticale mediante una leggera compressione. La manovra dura pochi secondi ed importantissima nell’assicurare un’eventuale diagnosi precoce. L’azienda sanitaria provinciale di Agrigento auspica la massima adesione dell’utenza nel rispondere agli inviti a sottoporsi agli esami preventivi ricordando che gli screening oncologici, in quanto LEA (livelli essenziali di assistenza), sono offerti in maniera totalmente gratuita.
 

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