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L'atrio del museo civico

L'atrio del museo civico

Licata, cresce l'attesa per l'inaugurazione del museo civico

Presiederà la cerimonia di riapertura l'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Carlo Vermiglio

Mancano pochi giorni all'inaugurazione del Museo Archeologico della Badia di Licata, in programma mercoledì 27 luglio, alle 18,30. Sarà l'assessore regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, a presiedere la cerimonia di riapertura.

Completeranno il tavolo della presidenza il dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Gaetano Pennino, la soprintendente per i Beni culturali e ambientali di Agrigento, Gabriella Costantino, ed il sindaco della città, Angelo Cambiano. Prevista anche la presenza dell'Assessore regionale alle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Luisa Lantieri.

"Il momento tanto atteso e da noi sollecitato - dichiara il sindaco – sta finalmente per arrivare. Ormai mancano pochi giorni a questo importante evento che costiuisce una grande riconquista per l'intera città di Licata. L'evento, peraltro, arriva nel pieno della stagione estiva, e ci offre l'opportunità di offrire un'altra importante occasione di scoperta della nostra città, sia a tutti quei turisti che stanno soggiornando a Licata, sia ai nostri concittadini che oltre alla gioia di rivedere riaperto il Museo civico che, com'è noto, è stato fortemente voluto nel tempo, proprio dalla nostra comunità, avranno la possibilità di ripercorrere la lunga e splendida storia di Licata e del suo territorio comunale e di ammirare i tanti reperti che troveranno esposti in vetrina, ivi compreso il cosiddetto tesoretto della Signora".

"È bello ricordare le origini del nostro museo, - continua il sindaco - sorto nel lontano 1971, inizialmente come Antiquarium annesso alla biblioteca comunale (affascinante questo connubio tra archeologia e scrittura che danno vita a due diversi modi di leggere la storia di un popolo e /o di un territorio), grazie ad un'iniziativa dell'Associazione Archeologica di Licata, l'Amministrazione comunale, all'epoca presieduta dal dottor Michele Curella, e della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Agrigento. La sua prima sede si trovava in un edificio a piano terra di Piazza Attilio Regolo".

"Poi, - prosegue Cambiano - dopo una breve giacenza in un locale di corso Vittorio Emanuele, nel 1973 l'Antiquaruium, nel frattempo trasformato in museo a seguito della separazione dalla biblioteca comunale, venne trasferito in piazza Linares, e dal 1992, i reperti, sempre più numerosi, si trovano all'interno dell'attuale sede dell'ex convento, cinquecentesco di Santa Maria del Soccorso, noto come la Badia, in uno degli angoli più suggestivi del centro abitato".

"La cosa che mi preme aggiungere a quanto dichiarato dal sindaco – aggiunge l'assessore Vincenzo Ripellino – è quello di invitare i nostri concittadini a partecipare all'appuntamento di mercoledì prossimo. La riapertura del museo, infatti, va vista come un grande ed importante evento per l'intera città e non solo per alcuni suoi strati, grazie ai diversi aspetti che lo stesso riveste: culturale, storico – archeologico- e, come auspichiamo, anche turistico, con innegabili ricadute positive dal punto di vista economico per l'intera comunità". 

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