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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Rete scolastica, ecco tutte le scuole che subiranno modifiche e accorpamenti

Firmato il decreto dell'assessorato alla Formazione. Numerose le novità previste, ma solo a partire dal 2019/2020

Rete scolastica, diverse scuole "sciolte", altre, salvate, ma ogni intervento concreto è comunque rinviato al 2020. Nella giornata di ieri è stato firmato il decreto per il dimensionamento della rete scolastica firmato ieri dall’assessore regionale alla Formazione e all’istruzione Roberto Lagalla.  Le modifiche e gli "aggiustamenti" sono numerosi e risentono, soprattutto, delle crisi di iscrizioni che riguardano alcuni istituti scolastici.

Partiamo dal capoluogo: sarà soppresso l’Istituto comprensivo Fontanelle, che sarà aggregato all’Anna Frank insieme ai plessi “Collodi”, “Maria Kolbe”, “Verga” e “Reale”. Allo stesso modo l’istituto comprensivo “Quasimodo” aggregherà i plessi “San Giovanni Bosco” e “Tortorelle”. Ciò, ovviamente, non significa che la scuola di Fontanelle sarà chiusa - e questo vale da ora in poi per tutti gli istituti citati - ma semplicemente che ha perso la propria autonomia. Fatta questa premessa, possiamo dire ancora che nel capoluogo il Liceo scientifico “Majorana” perderà l'autonomia e i plessi saranno suddivisi tra il Liceo “Politi” che “accoglierà” lo scientifico e il Liceo classico “Empedocle, che aggregherà il nuovo indirizzo di Liceo musicale.

Andando alla provincia, l’Istituto comprensivo “Contino” di Cattolica Eraclea manterrà l’autonomia, metre l’istituto “Maestro Panepinto” di Santo Stefano di Quisquina otterrà i plessi dell’Istituto “Galilei” di San Biagio Platani, creando un nuovo Istituto comprensivo accogliendo tra l’altro le fortissime richieste del territorio, che aveva temuto una fusione con la struttura cattolicese. Nuovo Ic anche a Grotte, grazie alla fusione dei plessi “Genuardi”, “Ciranni”, “Leonardo da Vinci” dell’Ic “Capuana” di Aragona.

L'istituto "Panepinto" di Santo Stefano Quisquina riacquista l'autonomia, soddisfatto il sindaco 

A Licata sarà invece soppresso l’Ic “Salvatore Quasimodo”, con l’Ic “F.Giorgio” che aggregherà i plessi infanzia e scuola primaria “Peritore” e “Parla” e l’Ic “Marconi” che aggregherà il plesso di primo grado della scuola soppressa. Nuovo Ic a Palma di Montechiaro, con l’aggregazione del soppresso Ic “Don Milani” con i plessi “De Amicis”, “San Pio”, “Diaz”, “Silliti”, “Milani 2”, e “Milani” della “Provenzani”. Aggregazione anche per la Ic “D’Arrigo – Tomasi di Lampedusa”, che unirà i plessi  infanzia e primaria di “Arena delle Rose”, mentre l’Ic “Cangiamiglia” aggregherà il plesso della primaria del “Pirandello”.  A Raffadali sarà soppresso l’Ic “Manzoni” che confluirà nell’Icg “Garibaldi”. Salvo, infine, l’Ic “Felice” di Sambuca di Sicilia.

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