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Resort Torre Salsa, Andaloro (Wwf): «Siamo in contrapposizione con chi vuole costruirlo»

Netta presa di posizione di Wwf contro il tanto chiacchierato resort la cui costruzione è prevista in un'area vicina alla riserva naturale di Torre Salsa, nel territorio del comune di Siculiana

Netta presa di posizione di Wwf contro il tanto chiacchierato resort la cui costruzione è prevista in un’area vicina alla riserva naturale di Torre Salsa, nel territorio del comune di Siculiana. «Noi siamo contrari, chi parla lo fa a nome proprio» ha detto il commissario regionale dell'associazione, Franco Andaloro, di fatto “sconfessando” il geologo e attivista Antonio Calamita, per il quale «Quella è una zona - disse - che secondo me si presta benissimo a insediamenti turistici».

Quando l’associazione “MareAmico” seppe del progetto e del via libera da parte della giunta di Siculiana diede il via a una campagna di sensibilizzazione per fermare il progetto, mentre la dichiarazione di Calamita, come detto attivista dell'associazione che gestisce la riserva naturale di Torre Salsa, sembrò alimentare la polemica in seno al mondo delle associazioni ambientaliste.

Ora l'intervento di Andaloro, e la diffida dal parlare «a nome della nostra associazione», visto che il Wwf si pone «in netta contrapposizione con chi vuole la costruzione di quel resort», si concilia con la battaglia intrapresa da Mareamico e dal suo presidente provinciale, Claudio Lombardo. Andaloro va anche oltre, dicendosi pronto a spiegare “de visu” all'Amministrazione siculianese i motivi del “no” e annuncia:

«Abbiamo già chiesto la revoca delle concessioni e abbiamo inoltrato alla Soprintendenza a i beni culturali un’istanza - dice il commissario regionale Wwf - per far considerare nullo il nostro parere che risale al 2012. In quell’anno avevamo spiegato che la costruzione si sarebbe potuta realizzare, ma con tantissime prescrizioni. Oggi, in base a quello che vorrebbero costruire nel sito di interesse comunitario, non possiamo che dire no a quel resort».

Intanto il 3 aprile è stato convocato un Consiglio comunale aperto a Siculiana, a cui parteciperanno anche le associazioni ambientaliste. Il 5 aprile, invece, è prevista l’audizione all’Ars, cui prenderanno parte, tra gli altri, non solo amministratori e dirigenti siculianesi, ma anche gli assessori ed i dirigenti regionali competenti, la Soprintendenza e lo stesso Claudio Lombardo in rappresentanza di "Mareamico".

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