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Le operazioni di recupero

Le operazioni di recupero

Porto Empedocle, recuperato il cadavere di Pietro Calvo

A permettere il recupero è stata una gru dei vigili del fuoco, fatta arrivare dal Comando provinciale di Caltanissetta, che ha spostato alcuni massi del molo di contrada Caos, a Porto Empedocle. In questo modo i sommozzatori hanno potuto recuperare il corpo

E' stato recuperato il corpo di Pietro Calvo, 81 anni, l'anziano di Porto Empedocle scomparso lo scorso 28 settembre dalla spiaggia di contrada Caos e avvistato stamani a poche centinaia di metri dal luogo della scomparsa. Il cadavere dell'uomo si trovava incastrato sotto uno scoglio nei pressi dell'ex ufficio leva. Ci sono volute diverse ore di lavoro prima che i sommozzatori dei vigili del fuoco di Palermo, insieme agli uomini della Guardia costiera, recuperassero l'81enne.

A permettere il recupero è stata una gru dei vigili del fuoco, fatta arrivare dal Comando provinciale di Caltanissetta, che ha spostato alcuni massi del molo di contrada Caos, a Porto Empedocle. In questo modo i sommozzatori hanno potuto recuperare il corpo.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e dalla Guardia costiera, Pietro Calvo, come prescritto dal suo medico, si sarebbe gettato in mare per effettuare la sua nuotata quotidiana. Ma le condizioni del mare di venerdì 28 settembre non lo avrebbero aiutato: annegamento forse dovuto alle condizioni del mare, forse dovuto ad un malore. Non si sa.

Il mare ha comunque restituito il cadavere soltanto dopo cinque giorni, durante i quali lo scirocco ha rallentato le operazioni di ricerca.

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