Record nella raccolta differenziata, gli agrigentini insorgono: "Numeri ok, ma la città è sporca"

La pagina Facebook del primo cittadino, Calogero Firetto, è stata presa d'assalto. In tanti hanno chiesto pulizia e attenzione, tanti altri sono più che mai scoraggiati

Foto archivio

Agrigento vince nella raccolta differenziata, ma gli agrigentini hanno qualcosa da ridire. L’annuncio del record, ha fatto storcere il naso a tantissime persone. Agrigento sale sul gradino più del podio, toccando il 70 per cento ed essendo il primo capoluogo di provincia in Sicilia come una media importante nella raccolta.

"E’ il traguardo degli agrigentini per bene” ha dichiarato il sindaco della città, Firetto. Ma sono diverse le reazioni contrastanti. Infatti, gli agrigentini hanno preso d’assalto la pagina Facebook  del primo cittadino. “Record? E’ importante. Ma, pulite le strade. Fate pulizia straordinaria”.

Differenziata, con quasi il 70 per cento è record: Agrigento è il primo capoluogo di provincia in Sicilia

C’è chi si lamenta del caro bottelle, ma anche chi chiede maggiore attenzione: “E’ come avere un muto a vita. I risultati? Sono sotto gli occhi di tutti. La città è sporca. Spesso, però, è colpa degli ‘incivili”.

Sono centinaia gli agrigentini che hanno voluto dire la loro: “I trionfalismi sterili devono, al momento, lasciare il posto ad un più dignitoso silenzio basato su un'opera indefessa e costante che ci permetta quanto prima di lasciarci alle spalle questo periodo buio di degrado e abbandono, fra i peggiori che la nostra comunità abbia mai conosciuto. Sono per natura una persona ottimista, ma al momento in me prevale solo tanta rabbia e voglia di riscatto”. C’è chi sceglie di ironizzare: “Viene conteggiata la spazzatura fuori dai cassonetti?”.

I numeri

Nell’appena trascorso mese di dicembre, Agrigento ha raccolto 72.900 chilogrammi di imballaggi di carta e cartone, mentre la carta e il cartone raccolto è stato di 182.340 chili. Poca, invece, la plastica raccolta: appena 200 chili lo scorso dicembre e 440 in tutto il 2018. Enorme invece il dato dei rifiuti biodegradabili da cucine e mense: si è passati dai 264.500 chili dello scorso gennaio a ben 783.060 chili di luglio, per finire con 584.160 chili a dicembre scorso. La raccolta di rifiuti ingombranti è stata massiccia: 86.800 chili a maggio, 82.860 ad ottobre, 83.120 a novembre e 69.860 lo scorso dicembre.

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I rifiuti urbani non differenziati sono naturalmente calati da 1.888.400 chili dello scorso gennaio a 649.733 chili di maggio, a 677.160 chilogrammi di ottobre per finire con 581.600 chili del mese appena trascorso. 

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