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La protesta contro la chiusura di "Sos democrazia"

La protesta contro la chiusura di "Sos democrazia"

Il Tribunale di Sciacca è salvo, i commenti e le reazioni del mondo politico

Angelino Alfano, segretario politico del Pdl

Esprimo piena soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri di mantenere in vita - aumentandone il bacino di utenza - il Tribunale di Sciacca con relativa Procura. Da Ministro della Giustizia ho sempre guardato al tribunale d Sciacca come indispensabile presidio di legalità nell'azione di contrasto alle cosche mafiose in ciò confortato dalle informazioni fornite dalla DDA di Palermo e dal numero e dalla rilevanza dei processi di mafia che nel tribunale agrigentino si sono celebrati e si continueranno a celebrare. E', infatti,  importantissimo che la legalità venga ripristinata con sentenze pronunciate negli stessi luoghi nei quali essa è stata così spesso calpestata. Per questo mi sono tanto battuto nella difesa di questo ufficio giudiziario. La decisione - che è anche il frutto dell'intenso lavoro parlamentare dell'onorevole Giuseppe Marinello, supportato anche sotto il profilo tecnico dal neo sindaco di Sciacca, avv. Fabrizio di Paola - mi pare possa costituire un brillante viatico per una nuova stagione del territorio saccense.
 
 
Michele Cimino, deputato regionale di Grande Sud
Noi di Grande Sud abbiamo lottato affinché in un territorio come il nostro non fosse chiuso il tribunale, strumento primario nella lotta alla criminalità. Siamo grati al ministro Severino che ha accolto le nostre istanze.
 
 
Ignazio Cutrò, testimone di Giustizia (Bivona)
Non posso che plaudire al Decreto del Consiglio dei Ministri che ha mantenuto il Tribunale di Sciacca, insostituibile presidio  della lotta alla mafia ed alla criminalità organizzata, che ha operato ed opera in un ambito, che ricomprende tra l'altro la cosiddetta "Bassa Quisquina" che si è caratterizzata per essere stata teatro continuativamente, costantemente e per decenni  di delitti efferati, di fatti omicidiari, di incendi, estorsioni, sequestri  e per avere dato i natali a personaggi mafiosi di tutto rilievo e di notevole spessore criminale.
 
Il Tribunale di Sciacca che ha mostrato tutta la propria efficacia di contrasto al fenomeno mafioso proprio, ed anche, in occasione  del processo, da recente definitosi, che ha visto alla sbarra i soggetti da me denunziati  e condannati a pesanti pene detentive; processo dove mi sono costituito parte civile.
 
La delocalizzazione della giustizia, per quanto necessaria  a fini di carattere economico, tuttavia non può, né deve prescindere dall’esigenza  di dare immediata e pronta risposta  alla fame  di giustizia che dev’essere resa in termini di prontezza ed efficienza, ma anche in termini di vicinanza rispetto ai fatti ed agli uomini di cui è demandata di occuparsi.
 
In Sicilia e nell’agrigentino non può dunque valere la  fredda logica dei numeri o dei calcoli di natura economica, tralasciando i concreti aspetti della peculiare lotta che qui si conduce ogni giorno , con mezzi scarsi e con enorme sacrifici personali di pochi uomini, Servitori dello Stato (quale anch’io mi sento di essere quale Testimone di Giustizia)  , avverso un nemico potente, con ramificazioni articolate e diffuse  ed economicamente attrezzato, quale appare essere il  fenomeno mafioso.
 
Abolire , come proposto, ma per fortuna  non accettato dal Consiglio dei ministri, il Tribunale di Sciacca, sarebbe stato, dunque  un premio aggiuntivo  ed insperato per l’organizzazione criminale mafiosa,  che, come a tutti noto, soffoca  l’economia e l’imprenditoria e le attività produttive in genere ,  con i suoi condizionamenti, i suoi balzelli, la sua prepotenza e prevaricazione.
 
Grazie dunque a tutti i coloro i quali si sono battuti per il mantenimento del Tribunale di Sciacca, ai magistrati del quale (della Procura e della Giudicante) deve andare la gratitudine di tutti i cittadini per il loro lavoro in una terra di frontiera.
 
 
Mario Lazzano, vicepresidente Consiglio provinciale Agrigento
Il PDL in questi mesi ha seguito passo passo attraverso l’autorevole intervento del nostro leader Angelino Alfano la vicenda del Tribunale di Sciacca, interessando i Gruppi Parlamentari di Camera e Senato del pdl che nelle Commissioni Parlamentari di merito per bocca del nostro Deputato Saccense Giuseppe Marinello ha presentato dati incontrovertibili per il mantenimento dell’importante Presidio di legalità in un territorio ad alta densità mafiosa battendosi con tenacia e determinazione. Un grazie al Sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola che sin dal suo insediamento si è recato a Roma presso il Ministero per difendere il Tribunale consegnando agli Uffici un importante relazione esplicativa sulla necessità della salvaguardia del Presidio Giudiziario.
 
 
Francesco Montalbano, segretario provinciale Alleanza per l'Italia
Il mantenimento del Tribunale di Sciacca è la vittoria dell'impegno corale dei cittadini, delle associazioni, delle organizzazioni professionali e sindacali, dei partiti e delle istituzioni che hanno creduto nella logica dei tagli selettivi, ed è la sconfitta di alcuni partiti che invece avevano sposato la causa dei tagli lineari e indiscriminati o del mantenimento dello status quo. Un plauso alla sensibilità del ministro Severino per avere accettato le ragioni della necessità del mantenimento dell'importante presidio di legalità saccense.
 
 
Calogero Mannino
La decisione del Consiglio dei Ministri che definisce il numero delle Procure da sopprimere ed ordinare in Italia ha salvato il mantenimento del Tribunale e della Procura  di Sciacca.
Questa decisione alla quale ho lavorato con intensita’ ed intensa collaborazione con Giuseppe Marinello ma anche con i responsabili del pdl ed il pd in Commissione Giustizia essendo componente.
 
E’ stata una battaglia difficile perche’ bisognava far riflettere motivando le ragioni del mantenimento degli uffici giudiziari sul territorio.
 
Si trattava anche di far valere le ragioni di una situazione storica consolidata sulla presenza tradizionale sin dalla fine del 1800 di una classe Forense di altissimo profilo professionale sono anche orgoglioso di essere stato Presidente dell’Ordine degli avvocati di Sciacca di avere avuto successori di grande livello professionale.
 
 
Calogero Filippo Bono, presidente Consiglio comunale Sciacca
Il provvedimento è frutto di un lungo, travagliato e persistente  lavoro svolto negli ultimi mesi dai vari soggetti professionali, associazioni, amministrazioni comunali, classe politica e cittadini, al quale va il nostro ringraziamento.
Un ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale ed in primis al Sindaco Fabrizio Di Paola che, unitamente allo scrivente, sin dal Suo insediamento si è speso, anche fuori dai confini locali con incontri presso le deputazioni nazionali, nel sostenere la battaglia in favore del nostro Tribunale.
 
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