"La Scala dei Turchi è un bene di tutti", Legambiente plaude all'operazione della Procura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Esprimiamo grande soddisfazione per le conclusioni a cui è giunta la Procura di Agrigento su chi è realmente proprietario della Scala dei Turchi. Lo abbiamo detto e ripetuto più volte: la Scala dei Turchi è un bene comune, quindi demaniale”. Lo dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia. “Speriamo – continua - che adesso tutti coloro che, soprattutto di recente, hanno esternato in modo gratuito, ignorando o facendo finta di non conoscere la realtà dei fatti e delle carte, abbiamo il buon gusto di tacere e, magari, di fare il mea culpa, perché hanno offerto la sponda a delle richieste inammissibili, a cominciare dalla bufala dell’esproprio da parte della Regione. Senza dimenticare chi, facendo finta di fare una battaglia per la tutela di questo meraviglioso sito, si era già adoperato, sottobanco, per organizzare un proprio, privato, business a scapito della collettività, vera e unica proprietaria di questo bene naturalistico e culturale. E siccome, - conclude Zanna - questi argomenti sollevati dalla Procura, non fermano la causa civile in corso al Tribunale di Agrigento tra il Comune di Realmonte e il presunto illegittimo proprietario, ribadiamo che, alla prossima udienza del 17 giugno, saremo presenti e ci costituiremo, sperando di avere al nostro fianco anche la Regione Siciliana.”

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