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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Realmonte

Lottizzazione abusiva alla Scala dei Turchi? Slitta la sentenza di appello

Verdetto rinviato a giovedì per l'assenza di un giudice della Corte: sotto accusa due costruttori, un tecnico della Sovrintendenza e il direttore dei lavori

Slitta di due giorni, per un lutto che ha colpito un giudice della Corte, la sentenza di appello del processo scaturito dall'inchiesta sulle presunte irregolarità legate alla realizzazione del cosiddetto “Villaggio dei vip”, nei pressi della Scala dei Turchi.

Il progetto del Borgo, bloccato dal sequestro negli anni scorsi, è un complesso di villette a schiera, poco distante dalla scogliera di marna fra le più famose al mondo, ritenuto illegittimo perchè avrebbe violato le prescrizioni relative alle altezze degli edifici e alla distanza dal mare.

Il verdetto, di cui il sostituto procuratore generale all'udienza precedente ha chiesto la conferma, è stato emesso dal gup Francesco Provenzano il 26 luglio del 2018. Quattro mesi di arresto e 4 mila euro di ammenda sono stati inflitti ad Antonino Terrana, 62 anni, dirigente della Soprintendenza e Giovanni Francesco Barraco, 59 anni, direttore dei lavori. Otto mesi di arresto e 14 mila euro di ammenda per Gaetano Caristia, 72 anni, presidente della società siracusana Co.Ma.Er che stava realizzando il complesso di villette a schiera e Sebastiano Comparato, 83 anni, legale rappresentante e socio maggioritario della stessa società. 

I difensori - gli avvocati Giuseppe Scozzari e Luigi Restivo - hanno illustrato le loro arringhe e si attende solo il verdetto dei giudici. 

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