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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Realmonte

L'inchiesta sulla Scala dei Turchi, Procura chiede decreto penale di condanna per il proprietario

E' stata disposta contestualmente la restituzione a Ferdinando Sciabbarrà di una parte della famosa scogliera, mentre un'altra parte è stata restituita alla Regione Siciliana secondo le risultanze della disposta perizia collegiale

Decreto penale di condanna di 9.100 euro di multa nei confronti di Ferdinando Sciabbarrà, 73 anni, che ha sempre sostenuto di essere il proprietario della Scala dei Turchi, scogliera che venne sequestrata il 27 febbraio dello scorso anno. A richiedere, al gip del tribunale di Agrigento, il decreto penale di condanna è stata la Procura che è coordinata da Luigi Patronaggio. Si conclude in questo modo l'indagine penale - che era stata aperta sulla Scala dei Turchi - per occupazione di suolo demaniale, violazioni in materia di sicurezza e tutela di beni ambientali. 

La Scala dei Turchi è privata? La Procura: "Parziale restituzione ma l'inchiesta va avanti"

Contestualmente è stata disposta la restituzione a Sciabbarrà di una parte della Scala dei Turchi, mentre un'altra parte è stata restituita alla Regione Siciliana secondo le risultanze della disposta perizia collegiale.

L'inchiesta penale è arrivata al capolinea, ma verosimilmente non metterà la parola fine sulla questione della gestione della famosa scogliera di marna bianca che ancora vede contrapposti, in sede civile e amministrativa, lo stesso Sciabbarrà, il Comune di Realmonte e la Regione Siciliana. 

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