Futuro della Scala dei Turchi, si insedia tavolo tecnico al Comune

Stamattina prima riunione tecnica: servirà per fare il punto sulle condizioni del bene e sulle effettive prospettive di tutela e valorizzazione dell'area

Conservazione e tutela della Scala dei turchi, ieri mattina riunione al Comune con diversi enti per valutare le condizioni in cui versa il fragile e affascinane versante di marna.

Al Comune di Realmonte si sono incontrati, tra gli altri, la Protezione civile regionale e provinciale, il settore viabilità del Libero consorzio, l’Arta, il Genio civile e la Soprintendenza ai Beni culturali. Presenti ovviamente il sindaco Lillo Zicari con i propri uffici.

L'allarme di Mareamico: "Ci sono migliaia di massi a rischio crollo"

Primo punto all’ordine del giorno, l’individuazione delle possibili cause che hanno generato il distacco di pietre di varie dimensioni registratosi nelle scorse settimane e che ha portato oggi all’interdizione di una parte della Scala, nel lato della punta ad ovest.

I tecnici interventi hanno ribadito in tal senso che si tratta di normali fenomeni erosivi provocati dall’azione di vento e pioggia, escludendo che vi siano responsabilità da ricercare in eventuali modifiche del territorio o a presunti fenomeni di cementificazione.

Area ovest a rischio crollo: chiuso l'accesso con ordinanza

Sugli interventi da realizzare, al momento ci si è riaggiornati ad un successivo incontro per individuare gli interventi di consolidamento e tutela che possano eliminare il pericolo di nuovi scivolamento di materiale. Lavori che dovranno essere realizzati con particolare cautela trattandosi di un’area di particolare valore paesaggistico.

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Rinviato, e bisogna capire a quando, ogni ragionamento invece sul futuro dell’area, sia per quanto riguarda la tutela che la gestione, punto, quest’ultimo, ancora totalmente irrisolto.

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