"Villaggio dei vip abusivo alla Scala dei Turchi", ancora uno stop: prescrizione dietro l'angolo

Dopo l'erronea assegnazione al giudice monocratico, l'incompatibilità del presidente della prima sezione penale

Una lunghissima udienza preliminare, scandita da veleni e perizie contrastanti, e due false partenze del dibattimento. La prima, perché, per un errore di interpretazione, il fascicolo era stato assegnato al giudice monocratico e non al collegio. La seconda, questa mattina, perché il processo non può essere celebrato davanti al presidente della prima sezione penale Alfonso Malato che ha già trattato il procedimento nella fase delle indagini preliminari quando era all'ufficio Gip divenendo, quindi, incompatibile. Il dibattimento sulle presunte irregolarità legate alla realizzazione del cosiddetto “Villaggio dei vip”, un complesso di villette a schiera, nei pressi della Scala dei Turchi, a Realmonte, la cui realizzazione è stata bloccata sul nascere dall'inchiesta, non parte neppure e la prescrizione, adesso, è davvero a un passo.

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"Borgo Scala dei Turchi", riparte il processo

Un nuovo tentativo sarà fatto il 21 marzo ma non sarà neppure questa la data utile per la partenza effettiva del dibattimento. Al massimo, se si dovesse trovare un collegio di giudici idoneo e stabile, si inizierà con le formalità preliminari. Il giudice Francesco Provenzano, lo scorso 26 luglio, aveva concluso l’udienza preliminare - scandita da contrasti e veleni sfociati persino con l’iscrizione del registro degli indagati di uno dei periti, accusato di falso – con quattro condanne, inflitte agli imputati del troncone abbreviato, e otto rinvii a giudizio. Nella lista degli imputati (difesi fra gli altri dagli avvocati Leonardo Marino, Vincenzo Caponnetto e Alessandro Patti) ci sono tecnici del Comune di Realmonte e della Sovrintendenza e responsabili della società siracusana Co.Ma.Er che stava realizzando il complesso di villette a schiera ritenuto abusivo. 

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