Venerdì, 19 Luglio 2024
Il vertice / Ravanusa

Strage di via Trilussa, alcuni sfollati potranno rientrare a casa: al via l'iter

Non verrà ostacolata la procedura di appalto dei lavori di riqualificazione urbana e relativa delocalizzazione, finanziati dalla Regione per un totale di circa 27 milioni di euro

La volontà c'è. Per il neo sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, "qualora ricorressero le necessarie condizioni tecniche" i concittadini potranno tornare nelle proprie case. Senza che questo significhi "ostacolare la procedura di appalto dei lavori di riqualificazione urbana e relativa delocalizzazione, finanziati dalla Regione Siciliana per un totale di circa 27 milioni di euro". Nei giorni scorsi c'è stato un incontro fra l'amministrazione comunale di Ravanusa; il capo del Genio civile di Agrigento, Rino La Mendola; il responsabile dell’autorità di Bacino di Agrigento, Lillo Zicari; il capo dell’Utc di Ravanusa, Sebastiano Alesci; i legali, i tecnici di parte e ad alcuni rappresentanti delle famiglie interessate a rientrare nelle proprie case, quelle non crollate e non danneggiate dell'area di via Trilussa dove l’11 dicembre del 2021 si consumò la tragedia.

Strage di via Trilussa: il neo sindaco Pitrola sul luogo della tragedia per una verifica sulle case degli sfollati

Al termine della riunione, secondo quanto è stato reso noto dal sindaco e dalla sua Giunta, è emerso che risulta possibile rendere nuovamente fruibili alcuni degli immobili. Potrà essere il tecnico di parte, assumendosene tutte le responsabilità, a decidere se sia sufficiente il deposito, presso l’Utc, di una relazione di non pregiudizio statico o una più approfondita verifica sulla sicurezza. 

Nei casi più complessi, sarà necessario presentare, sempre agli uffici comunali addetti, una richiesta con annessa verifica di sicurezza. Ed in questi casi, il Comune richiederà all’autorità di Bacino il cosiddetto “parere di compatibilità”. Qualora il riscontro fosse positivo, sarà possibile, per i tecnici di parte procedere con il deposito, al Genio civile di Agrigento, del certificato di idoneità statica.

E' già possibile richiedere, dunque, agli uffici comunali, copia degli atti in possesso dell’Utc relativi agli immobili non crollati che si vogliono rendere nuovamente abitabili.

L’amministrazione di Ravanusa si è riservata di comunicare la data entro cui devono necessariamente arrivare le richieste di adesione (o di stralcio) rispetto al progetto di delocalizzazione.

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