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Martedì, 18 Gennaio 2022

L'inferno di via Trilussa: recuperate le salme di padre e figlio, abbracci e pacche sulle spalle fra i pompieri

Adesso i militari dell'Arma che si occuperanno di sviluppare - sotto il coordinamento del procuratore capo Luigi Patronaggio - le indagini, procederanno al sequestro dell'area di circa 10 mila metri quadrati

Abbracci e pacche sulle spalle. Avrebbero voluto farlo, certamente, sorridendo e magari anche ringraziando il Cielo per essere riusciti a compiere il miracolo. Lo hanno fatto invece, istintivamente, come gesto liberatorio. Dopo aver salvato le due anziane, abitanti in uno degli appartamenti di via Trilussa a Ravanusa, per i vigili del fuoco si sono succeduti giorni di autentico strazio. Ritrovare gli ultimi due dispersi - Calogero e Giuseppe, padre e figlio di 59 e 33 anni, - è stato molto più complicato rispetto a quanto preventivato e sperato. I pompieri ci sono riusciti, anche se in cuore loro - fino all'ultimo - hanno sperato nel miracolo.

La strage di Ravanusa: recuperate le salme di padre e figlio, erano gli ultimi due dispersi/DIRETTA

Ad accompagnare le salme fino al vicino istituto scolastico c'era anche il sindaco Carmelo D'Angelo e il comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri: il colonnello Vittorio Stingo. Proprio i militari dell'Arma si occuperanno, adesso, di sviluppare - sotto il coordinamento del procuratore capo Luigi Patronaggio - le indagini. L'area della tragedia - circa 10 mila quadrati - verrà adesso posta sotto sequestro. I militari dell'Arma si occuperanno infatti di collocare nuove transenne e sigilli. 

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L'inchiesta aperta dalla Procura è per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. I magistrati si sono affidato a un pool di periti che stanno già studiando le mappe della rete a gas metano di Ravanusa, gestita da Italgas. "Non ci sono state segnalazioni ufficiali di perdite di gas - ripete, da giorni, il colonnello Vittorio Stingo, comandante provinciale dell'Arma di Agrigento - anche se diversi abitanti ci hanno detto che nei giorni precedenti c'era puzza  di gas. Adesso andrà verificato come la manutenzione dell'impianto sia stata eseguita, non solo nei giorni precedenti all'esplosione ma anche prima. Abbiamo l'obbligo di proteggere tutta la popolazione e portare la verità, restituendo un po' di serenità a questo paese".

 

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