Coltello in pugno rapina centro scommesse: aperta un'inchiesta

L'uomo è riuscito a farsi consegnare tutti i soldi che c’erano in cassa: diverse migliaia di euro. I carabinieri si stanno adesso occupando delle indagini

(foto ARCHIVIO)

Coltello alla mano e volto scoperto ha rapinato il centro di scommesse del centro cittadino di Ravanusa. Ad agire, a quanto pare, sarebbe stato un rapinatore solitario: un uomo che, minacciando con il coltello chi era in quel momento alla cassa, sarebbe riuscito a farsi consegnare tutti i soldi che c’erano. E arraffato il denaro, il rapinatore sarebbe tornato sui suoi passi: allontanandosi rapidamente. Il colpo al centro scommesse sarebbe stato messo a segno negli scorsi giorni. La notizia è trapelata ieri mattina dal fitto riserbo investigativo. A Ravanusa: una piccola comunità dove tutti si conoscono più o meno bene, del resto, nelle ultime ore, non s’è parlato d’altro.

Ad occuparsi del caso sono i carabinieri della stazione cittadina, coordinati dal comando compagnia di Licata. I militari dell’Arma, come procedura impone, avrebbero già sentito la vittima della rapina a mano armata: il titolare del centro scommesse e hanno già ricostruito come effettivamente sono andati i fatti. Il bottino non sarebbe stato ancora quantificato nell’esatto ammontare, ma dovrebbe aggirarsi su diverse migliaia di euro.

Non ci sono conferme istituzionali, ma appare scontato che anche per questa attività investigativa, i carabinieri potrebbero avvalersi di eventuali impianti di video sorveglianza pubblici o privati. Telecamere, collocate nella zona dove si trova il centro scommesse, che potrebbero – e anche rapidamente – indirizzare le indagini dei militari dell’Arma. Servirà, verosimilmente, del tempo per riuscire a fare piena chiarezza sull’accaduto e per identificare, laddove possibile, l’uomo che ha agito – volto scoperto e armato di coltello – per “ripulire” il centro di scommesse. 

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