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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Ravanusa

L'inferno di Ravanusa, si indaga per disastro e omicidio colposi: l’area sequestrata è di 10 mila metri quadrati

Il procuratore Luigi Patronaggio è arrivato nei luoghi del disastro e ha presieduto un vertice insieme al capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, al sindaco e alle forze dell'ordine

La Procura ha aperto un'inchiesta per disastro e omicidio colposi. Il capo dei pm agrigentini Luigi Patronaggio, questa mattina, è arrivato a Ravanusa sui luoghi del disastro e ha presieduto un vertice operativo insieme al capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, al sindaco Carmelo D'Angelo e alle forze dell'ordine.

Il disastro di Ravanusa, vertice tra forze dell'ordine, Procura, Protezione civile e presidente Musumeci

Il primo passo dell'inchiesta sarà accertare l'origine dell'esplosione che ha sventrato un intero quartiere. L'ipotesi dello scoppio di una bombola di gas sembra venire meno e lasciare spazio a quella della rottura di un tubo successiva a una perdita che, si ipotizza, andava avanti da tempo.

Il primo passaggio dell'attività della Procura, conclusa la fase dei soccorsi, sarà quello di disporre una consulenza tecnica per fare luce sull'episodio. Intanto è stata sequestrata un'area di 10 mila metri quadrati.  

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