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Cronaca

Rapina violenta in piazza Rosselli, confermata condanna

I giudici della Corte di appello infliggono 3 anni di reclusione a Elvis Betean, la moglie è latitante

Condanna confermata in Corte di appello: tre anni di reclusione e 1.000 euro di ammenda sono stati inflitti per uno dei due imputati accusato di avere commesso una rapina violenta in piazza Rosselli ai danni di un uomo di 56 anni. La vittima sarebbe stata colpita con pugni al volto da due romeni che gli hanno sottratto il marsupio. I giudici della Corte di appello hanno confermato la sentenza del gup del tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, che aveva condannato Elvis Betean, di 31 anni, a 3 anni di reclusione. La seconda imputata è la moglie Sinziana Maria Cutitariu di 19 anni, arrestata anche lei in flagranza di reato il 2 marzo dell’anno scorso ma fuggita da tempo, dopo che nei suoi confronti erano stati applicati gli arresti domiciliari.

Betean, invece, dopo che la Procura ha chiesto e ottenuto che il gip lo mandasse a processo con rito immediato ha chiesto, attraverso il suo difensore Davide Casà, di essere giudicato con il giudizio abbreviato. La pena, infatti, per questo è ridotta di un terzo. La vittima si è costituita parte civile con l'assistenza dell'avvocato Salvatore Cusumano. Il giudice ha stabilito pure il risarcimento del danno, quantificato in 2.000 euro. L'uomo, di Favara, seppur sanguinante al viso, dopo la rapina era subito andato alla vicina Questura per denunciare di essere stato appena aggredito dando un contributo immediato per individuare i suoi aggressori. I poliziotti della Squadra mobile, sulla base della descrizione, hanno iniziato le ricerche e in pochi minuti i due rapinatori, che si erano dati alla fuga a piedi, sono stati bloccati in via San Vito.

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