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Carmelo e Alfonso Fragapane

Carmelo e Alfonso Fragapane

Fermato dopo la rapina a Fontanelle, ma il fratello tenta di "liberarlo" dai carabinieri: arrestati

AGRIGENTO. Carmelo Fragapane è stato fermato dopo che, armato di pistola, ha fatto irruzione nel supermercato "Il centesimo". Il fratello Alfonso, nel tentativo di farlo fuggire, ha danneggiato anche un'auto della polizia

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Agrigento hanno arrestato Carmelo Fragapane, 42enne, già noto alle Forze dell’ordine, accusato di rapina a mano armata, e il fratello Alfonso, 49enne, anch'egli conosciuto per i suoi precedenti, accusato invece di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Carmelo Fragapane è stato fermato ieri sera dopo che, intorno alle 20.15, con il volto travisato da un casco da motociclista e armato di pistola, ha fatto irruzione nel supermercato "Il centesimo" di via Unità d'Italia, a Fontanelle. L'uomo, sotto la minaccia dell'arma, ha costretto uno degli impiegati a consegnargli il contante custodito nella cassa, per un ammontare di 90 euro. Il 42enne, compiuta la rapina, si è poi allontanato repentinamente a piedi, ma un cassiere, unitamente ad altro collega del supermercato, lo ha inseguito e poi bloccato. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri del Norm della Compagnia di Agrigento, che erano stato nel frattempo allertati al 112.

Durante le fasi dell’arresto, però, è intervenuto il fratello del rapinatore, Alfonso Fragapane, che si è scagliato contro i carabinieri nel tentativo di sottrarre all’arresto il fratello Carmelo, brandendo il casco del fratello con il quale ha colpito più volte una Volante della polizia, nel frattempo intervenuta per dare ausilio ai militari dell'Arma. Così, oltre al rapinatore, i carabinieri hanno arrestato anche Alfonso, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Nessuno degli operatori delle forze dell’ordine ha riportato ferite, mentre i due fratelli sono stati medicati al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento per le lievi ferite riportate durante le concitate fasi dell’inseguimento e della cattura.

L'esiguo "bottino" è stato recuperato e riconsegnato al responsabile dell'esercizio commerciale. Recuperata anche la pistola, risultata poi essere una riproduzione giocattolo di una Beretta mod. 92, priva di tappo rosso. Carmelo Fragapane, su disposizione della competente autorità giudiziaria, dopo le formalità di legge in caserma è stato portato nella Casa circondariale di contrada "Petrusa", ad Agrigento, mentre il fratello Alfonso è stato accompagnato ai domiciliari.

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