menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un cane randagio

Un cane randagio

Allarme randagismo, Noi con Salvini: "Il Comune attivi un canile"

Lo chiede il coordinatore Giuseppe Di Rosa in una lettera inviata al sindaco Firetto: "Non c'è neanche una squadra di primo soccorso per animali coivolti in incidenti stradali o abbandonati"

Il coordinamento provinciale di Noi con Salvini incalza l'amministrazione sul problema del randagismo. "La situazione nel Comune di Agrigento appare grave - scrive il coordinatore Giuseppe Di Rosa in una lettera inviata al sindaco Firetto - i dati parlano di circa un migliaio di randagi liberi nel territorio comunale, e le cronache riportano le aggressioni da parte di branchi avvenute al Villaggio Mosè, in via Garibaldi ed in vari quartieri cittadini".

"Considerato - scrive ancora Di Rosa - che il Comune è sfornito di un idoneo canile e di una squadra di primo soccorso per animali coivolti in incidenti stradali o abbandonati", il coordinamento di Noi con Salvini chiede all'amministrazione in che modo intenda affrontare la questione".

"Si parla di tanto di dissesto finanziario, - continua Di Rosa - ma l'amministrazione continua a spendere 350 mila euro circa per pagare i canili per il ristoro dei randagi. Per quale motivo il Comune di Agrigento continua a non dotarsi di un canile? Per quale motivo si continuano a sprecare centinaia di migliaia di euro invece che puntare su una gestione diretta della cura e della tutela degli animali? Chi gestisce i centri privati che forniscono questi servizi?".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento