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Cronaca

Emergenza randagismo, trovati i soldi per l'ambulatorio veterinario

Nella struttura, con l’ausilio dei veterinari dell’azienda sanitaria provinciale, verrà realizzata la sterilizzazione dei cani e la microcippatura

I soldi per completare il rifugio sanitario per randagi, in contrada Consolida, non ci sono. “Non c’è capienza – viene scritto, a chiare lettere, dal settore Ecologia, Sanità ed Energia di palazzo dei Giganti – nel bilancio comunale”. Strumento finanziario nel quale è stata però inserita la spesa per l’ambulatorio veterinario comunale. Se ne parla da più di 5 anni, ma forse – almeno per l’ambulatorio veterinario - potrebbe essere arrivato il momento della svolta. Il Comune di Agrigento ha impegnato la somma complessiva di 46 mila euro e parlando di “procedura urgente per la salvaguardia della salute pubblica e di ottemperanza alle norme vigenti per ridurre il fenomeno del randagismo” ha approvato la lettera di invito da spedire ad almeno tre operatori che dovranno occuparsi dei lavori. 

In prossimità dell’ormai ex discarica per rifiuti solidi urbani, di contrada Consolida, sono stati collocati tre prefabbricati da destinare ad ambulatorio veterinario comunale, locale di degenza post intervento del costruendo rifugio sanitario. E se per completare il rifugio sanitario servono i soldi, per provvedere alla sterilizzazione dei cani randagi e alla microcippatura, con l’ausilio dei veterinari dell’azienda sanitaria provinciale con i quali è stato concordato di rendere utilizzabile almeno l’ambulatorio veterinario, i fondi ci sono. I tre box sono stati, appunto, acquistati e collocati e con 46 mila euro previsti in bilancio si mira al completamento funzionale dell’ambulatorio veterinario, apportando le modifiche richieste dai veterinari dell’Asp.

“Il completamento dell’ambulatorio veterinario è parte del progetto generale già provvisto dei pareri necessari – spiegano dal Comune - . I lavori da eseguire consistono principalmente nella realizzazione di tramezzatura con pannelli prefabbricati all’interno dei locali esistenti, nella realizzazione di una piastra di calcestruzzo leggermente armata per la collocazione dei box, nella collocazione di una recinzione con rete metallica e paletti in ferro, nonché nelle opere di sistemazione stradale. Il tutto per 46 mila euro”. Impegnata la somma necessaria, è stata approvata la lettera di invito per affidare la realizzazione di queste opere senza pubblicazione di bandi di gara. Si percorrerà, infatti, la strada dell’affidamento diretto, invitando almeno tre operatori economici del settore.

La proposta, formalizzata dal responsabile del procedimento Salvatore Tedesco, è stata approvata dal dirigente del terzo settore comunale Giuseppe Principato. A lavori conclusi, una volta realizzato l’ambulatorio veterinario, la struttura servirà per fronteggiare – attraverso la sterilizzazione e la microchippatura – il periodico, dilagante, fenomeno del randagismo. 

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