Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Raffadali

"Chiese soldi per restituirgli i documenti": 26enne condannato per estorsione

Il trentaduenne pakistano è stato costretto a consegnare diverse somme di denaro al suo estorsore: prima 100 euro, poi 170 (ma la richiesta era di 350). In questo modo, il libico - fra l'inizio e la fine di dicembre 2019 - s'è procurato un ingiusto profitto

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, ha condannato a 3 anni e 6 mesi Hanif Hussain Muhammad, 26 anni, originario della Libia. Il giovane, arrestato nel dicembre del 2019, era imputato di estorsione: aveva prospettato ad un pakistano di 32 anni di non consegnargli i suoi documenti, fra cui la carta di identità e il permesso di soggiorno, se non avesse acconsentito alle sue richieste. Il pakistano era stato anche minacciato di morte, più volte, sia verbalmente che con messaggi vocali. Gli veniva intimato di "sparire" da Raffadali in caso di mancata consegna del denaro richiesto. Il trentadueenne ha dunque consegnato - stando all'accusa formalizzata a carico del libico - diverse somme di denaro al suo estorsore: prima 100 euro, poi 170 (ma la richiesta era di 350). In questo modo, il libico - fra l'inizio e la fine di dicembre 2019 - s'è procurato un ingiusto profitto. 

"Ha intascato prima 100 e poi 170 euro per restituire la borsa": nei guai per estorsione

Il pubblico ministero Sara Varazi aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione. L'indagato, oggi condannato a 3 anni e mezzo, è stato difeso dagli avvocati Daniele Re ed Agnese Neculai. 

"Si impossessò di una borsa contenenti documenti", immigrato arrestato per estorsione

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