Scoppia l'incendio in un'abitazione e si teme il peggio: nessun ferito

Inizialmente era stato ipotizzato che i due affittuari potessero essere rimasti all’interno delle mura domestiche

(foto ARCHIVIO)

Divampa un incendio all’interno di un’abitazione di via Bonanno, a Raffadali, ed è il caos. E’ accaduto ieri sera e, almeno inizialmente, s’è temuto il peggio. S’è temuto che i due affittuari: un libico e un pakistano potessero essere rimasti, all’interno delle mura domestiche, intossicati o feriti. I vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento sono accorsi immediatamente. Subito, i pompieri hanno accertato che all’interno dell’abitazione non c’era nessuno. Quindi, idranti alla mano si sono mobilitati per circoscrivere prima e spegnere dopo l’incendio.

Al lavoro, in via Bonanno, anche i carabinieri della stazione cittadina, coordinati dal comando compagnia di Agrigento. Quando le fiamme sono state domate, i pompieri e i militari dell’Arma hanno accertato – e senza alcuna ombra di dubbio – che la scintilla iniziale era divampata per cause accidentali: per un cortocircuito. Le fiamme si sono però ben presto propagate ed è per questo che, appunto, s’era temuto veramente il peggio.

I carabinieri della stazione di Raffadali hanno poi rintracciato sia il proprietario dell’abitazione che aveva dato in affitto la residenza che i due extracomunitari di 30 e 24 anni. 

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