Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Raffadali, la querelle sulla lista di Tuttolomondo: via libera dalla commissione elettorale

Il sindaco Silvio Cuffaro, suo candidato rivale, ne chiedeva l'estromissione per il ritardo nella consegna

Domenico Tuttolomondo

“Mi preme sottolineare che la nostra lista risulta regolarmente ammessa dalla commissione elettorale". Lo annuncia il candidato sindaco, Domenico Tuttolomondo, dopo l'attacco di Silvio Cuffaro, sindaco in carica e candidato rivale che chiedeva l'estromissione della lista.

“La lista “Raffadali Cambia”, che mi sostiene in questa tornata elettorale – aggiunge Tuttolomondo – non ha commesso alcuna irregolarità, sollevata dal sindaco uscente che, secondo quanto riportato da alcuni organi di informazione, ha presentato ricorso per chiederne l’esclusione. Alla base della contestazione - secondo Cuffaro - il ritardo, di 10 minuti, con cui sarebbero stati consegnati i certificati elettorali dei miei candidati, richiesti per altro tempo prima, nell’ultimo giorno utile per la presentazione delle liste".

Tuttolomondo aggiunge: "Come chiarito dalle linee guida diramate dal ministero dell’Interno in tema di elezioni comunali, i certificati elettorali dei candidati, quand’anche fossero in tutto o in parte mancanti, devono essere richiesti dalla commissione elettorale al fine di consentire ai presentatori della lista di integrare la documentazione occorrente. Va da sé, quindi, che se persino la radicale mancanza può essere sanata, eventuali ritardi nell’orario di trasmissione non possono di sicuro costituire motivo di esclusione.Inoltre mi preme anche rimarcare che, ad ogni modo, i nostri rappresentanti si erano recati presso gli uffici comunali per presentare la lista e completare tutte le necessarie operazioni  già dalle ore 9,30 del mattino di giorno 9 settembre ma, a causa dell’assenza (giustificata) del funzionario comunale preposto a tale compito, il rilascio dei certificati elettorali non è potuto avvenire prontamente. A rilevare il presunto ritardo sarebbe stato il comandante della Polizia Municipale di Raffadali, il quale avrebbe preteso dai funzionari incaricati la consegna del verbale di presentazione della lista “Raffadali Cambia”, sostenendo che vi era stato un apposito esposto da parte di esponenti della lista presentata dalla Lega".

"Anche qui – afferma Domenico Tuttolomondo – va fatta chiarezza perché ritengo grave il comportamento del comandante della polizia municipale. E’ emerso infatti che in realtà non vi era stato nessun esposto, quindi la estemporanea iniziativa del Comandante risulta del tutto priva di effettiva giustificazione. A ciò si aggiunga che uno stretto congiunto del xomandante risulta candidato a consigliere comunale in una lista contrapposta alla nostra e precisamente nella lista a sostegno del sindaco uscente. Si potrebbe essere portati dunque a pensare male. Quanto accaduto non è certo di buon auspicio per il clima della campagna elettorale che si spera possa essere quanto più serena possibile e consenta ai protagonisti di concentrarsi sul merito delle vere tematiche che interessano la cittadinanza e non su questioni meramente formalistiche che, peraltro, si rivelano del tutto inconsistenti e irrilevanti e di cui non si avverte alcuna necessità".

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