Cronaca

"Molesta i passanti e si scaglia contro i carabinieri", revocata misura dopo 7 mesi

I giudici della Corte di appello, dopo la condanna rimediata in primo grado, ritengono cessate le esigenze cautelari

Il tribunale di Palermo

"Le esigenze cautelari, per il decorso del tempo e il corretto comportamento, sono da ritenersi cessate": con queste motivazioni i giudici della prima sezione penale della Corte di appello di Palermo, presieduta da Gianfranca Claudia Infantino, hanno accolto l'istanza del difensore, l'avvocato Calogero Lo Giudice, e revocato la misura cautelare dell'obbligo di firma nei confronti di Calogero Nocera, 25 anni, di Raffadali, condannato lo scorso 22 dicembre per le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Il giovane, il 7 settembre, era stato fermato e controllato dai carabinieri. Pare che ubriaco infastidisse i passanti. I militari hanno portato il giovane in caserma dove – stando all’accusa – li avrebbe pure aggrediti fisicamente.

“Vi ammazzo, la vostra faccia me la ricordo, appena vi vedo per strada vi ammazzo” - avrebbe detto prima di venire arrestato e condannato per direttissima. La vicenda, adesso, è approdata in Corte di appello. 

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