Sea Watch a Lampedusa, la raccolta fondi entra nel vivo: donati 65mila euro

Come previsto dal decreto sicurezza bis, in caso di eventuale violazione del divieto, si applica la sanzione amministrativa di una somma che va dai 10mila euro ai 50mila euro

Quando il capitano della Sea Watch ha pensato di entrare in acque italiane, il suo equipaggio ha dato vita ad una raccolta fondi. Soldi utili per sopperire alle presunte spese legali a carico del capitano della Ong. Il mondo, l'Italia, non è stata a guardare e dil web si è mobilitato. Tutti, o quasi, a sostegno della 31enne tedesca che ha forzato il blocco navale ed ha portato la sua imbarcazione davanti il porto di Lampedusa.

Come previsto dal decreto sicurezza bis, in caso di eventuale violazione del divieto, si applica la sanzione amministrativa di una somma che va dai 10mila euro ai 50mila euro.

La SeaWatch vuole sbarcare, avviata una raccolta fondi: servirà per le spese legali

La Sea Watch, con la sua raccolta fondi, ha già toccato quota 65mila euro. Gli utenti che hanno donato delle somme, ad oggi, sono più di 3mila. L’iniziativa, dunque, è stata presa in considerazione da tantissime persone che hanno donato soldi da ogni parte del mondo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo secondo quanto riporta l'Adnkronos, il portavoce Linardi: "La situazione è molto complicata. La comandante non la si tiene più, per dirla in maniera semplice. In questi giorni ci sta finanziando Salvini. Purtroppo pare che l'unico modo per far sbarcare queste persone attraverso il trasbordo su motovedette della guardia costiera, che è quello che abbiamo chiesto, sia con evacuazioni mediche di urgenza.  L'organizzazione sta ricevendo un boom di donazioni, una cosa mai vista. Il sito non funziona da ieri, è andato in tilt per le tante donazioni. Quindi ringraziamo il ministro dell'Interno. Normalmente Sea Watch è finanziata da privati, l'unico grande donatore che abbiamo è la Chiesa protestante tedesca. E il nostro bilancio è pubblico, abbiamo un report annuale di rendicontazione e ovviamente chi volesse fare ulteriori accertamenti può rivolgersi all'agenzia delle entrate tedesca".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo tampone positivo, Agrigento dopo oltre 2 mesi non è più Covid free

  • Scoppia l'incendio a Giokolandia: le fiamme altissime distruggono le attrezzature del parco giochi

  • Scoppia l'incendio mentre il camion è sul viadotto, motrice invasa dalle fiamme

  • "Minacce di morte e calci nella pancia alla fidanzata incinta", la donna lo perdona e ritira la querela

  • Gruppetto di tunisini sbarca a San Leone: i migranti scappano a gambe levate

  • Tenta di bloccare tunisino in fuga da Villa Sikania e viene aggredito: poliziotto finisce in ospedale

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento