rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca

Raccolta differenziata, ambulanti e "grandi utenze": pronte a partire le diffide

L’assessore all’Ecologia Nello Hamel preannuncia la nuova battaglia: "Verrà recuperata l'ordinanza che vieta la distribuzione selvaggia dei depliant pubblicitari"

“La raccolta differenziata non è una scelta. E’ un obbligo. La grandi utenze, a partire dall’ospedale e dall’Asp, dovranno mettersi in regola e osservare le direttive del nuovo servizio. Allo stesso modo dovranno fare anche tutti i commercianti del mercato di piazzale Ugo La Malfa. Le diffide sono pronte a partire”. E’ con queste parole che, dopo un iniziale periodo di comprensione delle difficoltà organizzative e di tolleranza, l’assessore comunale all’Ecologia Nello Hamel preannuncia la nuova battaglia. Così come, per garantire decoro e dignità alle strade cittadine, Hamel sta cercando di far “resuscitare” la vecchia ordinanza sulla distribuzione dei depliant pubblicitari.

Distribuzione selvaggia dei depliant

“La distribuzione selvaggia dei depliant pubblicitari è vietata. Sto cercando di riprendere l’ordinanza di due o tre anni fa – ha annunciato, ieri, l’assessore Hamel - . Chiederemo collaborazione a tutte le ditte che si occupano di questa distribuzione. Non vogliamo far perdere il lavoro a nessuno, ma non è nemmeno tollerabile che i depliant pubblicitari vengano lasciati nei tergicristalli delle auto e messi alla rinfusa nelle cassette della posta o addirittura sotto i portoni di ingresso”.

Mercatino settimanale e diffide

“Se è vero che la raccolta differenziata, nell’area dell’alimentare, venerdì scorso, ha funzionato e questo perché c’era il presidio della polizia municipale – ha spiegato l’amministratore – è vero anche che tutti gli altri commercianti hanno ammucchiato plastica e cartone in un unico sacco. Così non va bene. Venerdì prossimo non dovrebbe esserci mercato perché è il venerdì santo, ma il prossimo ancora tutti gli ambulanti verranno diffidati. O si attengono alle regole della raccolta differenziata, oppure decideremo anche di non far fare più il mercatino settimanale”.

L’emergenza delle “grandi utenze”

“Ribadisco che la raccolta differenziata non è una scelta, ma un obbligo – dice Nello Hamel - . Quindi avviseremo tutte le grandi utenze che se conferiranno in maniera sbagliata non soltanto gli sarà elevata una sanzione, ma gli verrà anche addebitato il costo del conferimento in discarica. L’ospedale, ad esempio, ha il 10 per cento circa dell’intera produzione dei rifiuti di Agrigento. Quindi devono mettersi in regola. Perché altrimenti il Comune subisce dei danni economici visto che è costretto a pagare i 150, 170 euro a tonnellata per conferire in discarica ed ha anche dei danni per quanto concerne l’organizzazione del lavoro: vengono impiegate più risorse rispetto a quante, invece, dovrebbero esserne impiegate. Ed infine, inevitabilmente, - argomenta l’assessore all’Ecologia – ci abbassano la percentuale di differenziata”.

La rimozione delle discariche

“Va chiarito che i netturbini delle imprese possono soltanto, semplicemente, raccogliere e rimuovere i sacchetti della spazzatura – conclude Nello Hamel - . Quando in una discarica sono presenti sfalci di potatura, eternit o sfabbricidi devono intervenire delle ditte specializzate. Per quanto riguarda l’amianto abbiamo fatto inserire nel piano finanziario le risorse. Piano finanziario che dovrà però essere approvato. L’Ati ha accordato un numero superiore di auto compattatori rispetto a quelli previsti dall’appalto. Quando c’è l’indifferenziato arrivato anche a 13 autocompattatori. Lo sforzo fatto è enorme”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Raccolta differenziata, ambulanti e "grandi utenze": pronte a partire le diffide

AgrigentoNotizie è in caricamento