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Cronaca

Raccolta differenziata, nonostante le criticità raggiunto il 37,40 per cento

Resta elevata, e forse è pure fisiologico, la percentuale di recalcitranti

Le polemiche sono state, e continuano ancora ad essere, al vetriolo. Il dato, fermo al 28 febbraio, lascia però ben sperare: la raccolta differenziata diventerà realtà anche ad Agrigento. In pochissimo tempo, infatti, la città dei Templi è riuscita ad arrivare al 37,40 per cento.

“Quando ci siamo insediati, la raccolta differenziata era praticamente inesistente: i dati parlano del 2 per cento – ha spiegato, ieri, il sindaco Lillo Firetto - . Quando a farla, in via sperimentale, era soltanto il quartiere di Fontanelle si è arrivati al 7,8 per cento. Al 28 febbraio scorso, invece, siamo arrivati al 37,40 per cento. Il nostro obiettivo era sinceramente quello di riuscire a raggiungere, in un mese, il 30 per cento. Siamo andati ben oltre e ancora prima. Certo ci rendiamo conto che non è facile e che ci sono ancora molte criticità da affrontare e risolvere. Mi riferisco, in maniera particolare, alla lotta agli incivili e agli evasori. Però riconosco, e lo faccio a chiare lettere, che ci sono tanti agrigentini che stanno compiendo uno sforzo importante. Tanti se lo aspettavano, tanti speravano l’avvio di questo fondamentale servizio. Per tutti, comunque, è uno sforzo non indifferente”.

Resta però una elevata percentuale di recalcitranti. Una percentuale che è forse fisiologica. La raccolta differenziata equivale anche ad un cambio di abitudini e ad una vera e propria apertura mentale. “Devo ringraziare il precedente assessore comunale, Mimmo Fontana, e l’attuale, instancabile, assessore Nello Hamel – ha detto ieri Firetto - . Ripeto, c’è ancora molto da fare. Ma questo dato del 37,40 per cento è veramente importante”.

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