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Cronaca Ribera

"Sfruttamento del lavoro irregolare", il giudice: "Il fatto non sussiste", assolto 61enne

L'uomo era finito nei guai nel 2017, durante il periodo di raccolta delle arance: era stato accusato d'aver reclutato un algerino

Assolto perché "il fatto non sussiste". Un sessantunenne di Ribera - nel 2017 - era finito in un'inchiesta dei carabinieri per sfruttamento del lavoro irregolare. L'attività di controllo era stata effettuata durante il periodo di raccolta delle arance nelle campagne del centro Crispino. All'uomo veniva contestato - in concorso con il datore di lavoro - di avere reclutato un algerino in violazione delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro e senza rispetto della normativa previdenziale. L'altro capo di imputazione riguardava l'impiego di lavoro di un algerino senza permesso di soggiorno. 

Il giudice Dino Toscano del tribunale di Sciacca ha assolto l'imputato - dal primo capo di imputazione - perché "il fatto non sussiste". Dal secondo è stato assolto invece perché "il fatto non costituisce reato". Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. Il pubblico ministero aveva chiesto, per il secondo capo di imputazione, la condanna a 6 mesi. E' passata invece la tesi difensiva dell'avvocato Giuseppe Lo Gioco. Per il datore di lavoro è in corso, sempre dinanzi al tribunale di Sciacca, il processo con il rito ordinario. 

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