Cronaca Racalmuto

Pensionato scomparso, scendono in campo pure i cani molecolari della polizia

Una delle prime battute di ricerca in cui verranno impegnate queste speciali unità cinofile verrà effettuata nell'ex miniera di Racalmuto

Entro il pomeriggio arriveranno a Racalmuto anche le unità cinfofile di ricerca e soccorso della polizia di Stato. Si tratta di unità specializzate che usano l’olfatto per scoprire quello che gli uomini non vedono o non sanno trovare. Cani che seguono odori impercettibili per gli esseri umani, molecole invisibile che per loro sono presenti. 

La decisione di utilizzare i cani molecolari della polizia di Stato - per cercare il pensionato sessantaduenne Giuseppe Alaimo, scomparso da diversi giorni ormai - è stata ufficializzata stamani durante la visita, a Racalmuto, del prefetto Dario Caputo che è stato accompagnato dal questore Maurizio Auriemma.

Pensionato scomparso da giorni, il prefetto a Racalmuto 

Le unità cinofile, provenienti da Palermo, opereranno a disposizione del dirigente del commissariato di Canicattì che concorrerà con proprio personale nel piano di ricerca predisposto dalla Prefettura. Da cinque giorni sono schierati sul campo, senza alcuna tregua, i carabinieri della stazione di Racalmuto, i vigili del fuoco, la Protezione civile, della Croce rossa.

Proprio per coordinare le attività, il prefetto di Agrigento Dario Caputo e il questore Maurizio Auriemma, stamani, al centro di coordinamento per la ricerca delle persone scomparse allestito alla fondazione "Sciascia", hanno fatto il punto della situazione con tutte le componenti impegnate nelle operazioni di ricerca.

Le unità cinofile molecolari riescono a seguire tracce invisibili, distinguendo tra centinaia di odori le molecole giuste, quelle lasciate da chi scompare, ma è ancora vivo. Ciò che conta in questa corsa contro il tempo è la simbiosi costruita in anni di addestramento col loro conduttore, che ne capisce i segnali e li accompagna lungo il percorso. Ci sono regole precise da seguire per la ricerca degli scomparsi: i cani molecolari e i loro conduttori hanno prassi e codici ben definite, un linguaggio particolare e una serie di attenzioni per non "inquinare" la ricerca.

Il cane non può fare tutto da solo. Il conduttore lo integra, lo guida, ne coglie i segnali. E’ una simbiosi. Ad esempio, un differente colore della terra, i segni del terreno smosso, quei troppi insetti proprio in quel punto del terreno. La prima battuta di ricerca dei cani molecolari della polizia di Stato verrà effettuata nell'ex miniera di Racalmuto. 

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