Fabbricato cadente accanto all'oratorio, Comune: demolizione con rivalsa

Il Municipio, che ha già aggiudicato i lavori, garantirà l'incolumità pubblica e avvierà l'iter per recuperare i soldi spesi

Una precedente demolizione

C’è un fabbricato, in pessime condizioni, che rischia di crollare. E’ accanto all’oratorio Sant’Anna, a Racalmuto. Per garantire la sicurezza pubblica - dopo che è stata accertata l’inottemperanza, da parte del proprietario, all’ordinanza del sindaco del 14 giugno del 2018 – il Comune ha deciso di fare da solo. Sono trascorsi più di due anni, del resto, da quando l’allora sindaco Emilio Messana ordinava – a salvaguardia dell’incolumità pubblica – la messa in sicurezza dell’immobile.

Adesso, il Municipio – procedendo con i crismi dell’urgenza – ha affidato ad un’impresa di Racalmuto, per un importo di 5.318,65 euro, la demolizione del fabbricato. “Risulta urgente ripristinare lo stato dei luoghi – hanno scritto i funzionari del Comune – per evitare danni alla pubblica incolumità”. Ecco dunque che l’amministrazione comune s’è già mossa, affidando appunto i lavori, salvo specificare che “l’ente provvederà ad avviare l’azione di rivalsa nei confronti del proprietario, in ottemperanza all’ordinanza sindacale del 14 giugno 2018”. La ricerca dell’impresa a cui affidare gli interventi, come sempre avviene ormai nei casi di lavori pubblici, è stata fatta sulla piattaforma Mepa e dopo aver consultato più operatori economici si è proceduto ad aggiudicare i lavori. Presto, l’area del centro storico di Racalmuto verrà trasformata in un piccolo cantiere e l’immobile fatiscente e cadente verrà raso al suolo. Poi, naturalmente, si procederà anche alla bonifica dei luoghi. Ad operazioni concluse, il Municipio – per come ha già preannunciato negli incartamenti – avvierà l’iter di rivalsa della spesa sostenuta, per garantire la pubblica incolumità, nei confronti del proprietario del fabbricato privato.

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