Clienti contingentati e temperatura misurata all'ingresso: riparte il mercato settimanale

Molti sindaci dell'Agrigentino non hanno però ancora firmato la necessaria ordinanza: si temono, infatti, rischiosi assembramenti

Fino ad ieri lo avevano fatto in pochi. Molti sindaci  – primo cittadino di Agrigento in testa – evidenziavano remore circa il riavvio dei mercatini settimanali. Preoccupazioni per il fatto che proprio i mercatini settimanali, nonostante le prescrizioni anti-Covid, potrebbero essere occasione di assembramenti. C’è stato però, sempre ieri, chi ha dato – Racalmuto e Licata - il via libera alla ripresa delle attività commerciali ambulanti. A Racalmuto si potrà andare al mercato del sabato – con accessi, di fatto, contingentati - solo dopo che, agli ingressi, verrà misurata la temperatura corporea prima degli esercenti e poi degli acquirenti.

“Fermo restando la necessità del massimo distanziamento possibile, è necessaria la recinzione completa del perimetro e la predisposizione di almeno tre varchi di ingresso e altrettanti per l’uscita – ha scritto il sindaco di Racalmuto, Vincenzo Maniglia, che ha appunto dato il via libera alla ripresa del mercato già per sabato 23 - . Varchi che saranno presidiati da personale comunale sotto il coordinamento della polizia municipale che procederanno a far varcare l’ingresso solo dopo la misurazione della temperatura corporea sia degli esercenti che dei clienti”. Maniglia ha stabilito che “il numero dei clienti che può essere contemporaneamente presente all’interno dell’area delimitata non deve essere superiore al doppio delle postazioni di vendita esistenti”. Le operazioni di vendita non potranno iniziare prima delle 8 e non potranno protrarsi oltre le 13. Le prescrizioni sono – ed è un bene per la salute pubblica – decisamente rigide: “I clienti dovranno essere serviti uno per volta, rispettando la distanza interpersonale”, dovrà esserci inoltre “ampia disponibilità di gel disinfettante per l’igiene delle mani. In particolare, questi sistemi devono essere disponibili in prossimità dei sistemi di pagamento”.

Obbligatorio l’uso della mascherina per tutti i cittadini che accederanno all’area del mercato e dei guanti usa e getta per le attività di acquisto di alimenti e bevande. Obbligatorio il distanziamento interpersonale di almeno un metro. “Per la vendita di abbigliamento – ha scritto Vincenzo Maniglia nell’ordinanza – è obbligatorio mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente prima di toccare la merce. Nel caso di vendita di merce usata o resa è obbligatorio igienizzare i capi di abbigliamento e le calzature prima di rimetterle in vendita”. Ma il sindaco di Racalmuto s’è preoccupato anche dell’igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio del mercato. Di fatto, non sarà semplice – in tempi di ripresa post Covid-19 – né fare acquisti, né tantomeno occuparsi della vendita ambulante. Violare l’ordinanza comporterà sanzioni che vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. A Licata è arrivato l’ok alla riapertura del mercato del giovedì di via Pastrengo. Da oggi, dunque, l’allestimento verrà riaperto nella sua interezza e saranno obbligatori guanti e mascherine. 

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