Scoperto un prefabbricato abusivo, firmata l'ordinanza: va demolito

Lo stato dei luoghi va ripristinato entro 90 giorni, in caso contrario provvederà l'amministrazione comunale

E sono due. Nel giro di un paio di settimane, i funzionari del Comune di Racalmuto hanno firmato una nuova ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi sui quali era stata realizzata un’opera abusiva. La verifica, fatta dai tecnici dell’Utc e dalla polizia municipale, risale appena all’inizio dello scorso ottobre e in centro venne individuata la chiusura di un’area condominiale tramite pannelli prefabbricati di lamierino. Un’opera, dalla forma poligonale che occupa una superficie di 38 metri quadrati. I lavori sono stati ritenuti, fin dal primo sopralluogo, abusivi in quanto realizzati senza il necessario titolo edilizio abilitativo.

“L’opera è in contrasto con la normativa urbanistica vigente ed è stata realizzata in contrasto con il regolamento edilizio – hanno scritto dal Municipio di Racalmuto – ed è pertanto abusiva”. Sono stati identificati i racalmutesi a cui è stata attribuita la responsabilità e proprio a loro è stato ingiunto, nelle ultime ore, di demolire a propria cura e spesa l’opera abusivamente realizzata. Ma c’è anche, inevitabilmente, l’ordine – posto sempre a carico dei racalmutesi – di ripristinare lo stato dei luoghi entro 90 giorni.

L’avviso è chiaro: “In caso di inadempienza, salvo sanzioni penali, i pannelli prefabbricati abusivamente installati saranno rimossi da parte dell’amministrazione con spese a carico dei proprietari. L’intervento di demolizione dell’opera abusiva dovrà essere eseguito nel rispetto di tutte le norme sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza del cantiere, segnalando preventivamente la data di inizio dei lavori al comando della polizia municipale”. Spetterà proprio ai vigili urbani verificare, tempestivamente, se l’ordinanza è stata ottemperata o meno. Sarà possibile, contro il provvedimento del Comune, fare ricorso al Tar entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento che impone la demolizione e il ripristino dei luoghi. 

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