Maniglia: "Biblioteca chiusa e i libri giacciono nei sacchi della spazzatura"

Il consigliere comunale chiede "la riapertura immediata della struttura, ma anche l'istituzione dell'ufficio informagiovani e di un internet point"

Una veduta panoramica di Racalmuto

Il consigliere comunale Salvatore Maniglia denuncia che “da quasi un anno Racalmuto non ha una biblioteca, considerato che quella esistente nello scorso mese di febbraio, con un’ordinanza, è stata chiusa al pubblico”.

“Diversi miei interventi, in consiglio comunale hanno messo in evidenza – scrive l’ex consigliere di maggioranza - la necessità di trasferire la biblioteca in una sede adeguata, di proprietà del Comune, per evitare di continuare a pagare un esoso affitto. Precisi atti di indirizzo sono stati dati dal consiglio comunale, in tal senso, e come tanti altri, non sono stati presi in considerazione dall'amministrazione. Nonostante la Corte dei Conti abbia bacchettato il Comune, evidenziando la necessità di rescindere i contratti d'affitto, tenendo conto che questo era uno dei punti del piano di riequilibrio economico, ad oggi i locali dell'ex biblioteca non sono stati consegnati al proprietario, cioè si continua a pagare un affitto”.

Secondo Salvatore Maniglia “già da qualche mese i libri della biblioteca giacciono in sacchi neri della spazzatura, che ci ricordano tanto la vecchia, e mai conclusa, vicenda dell'archivio storico. In questi giorni c'è stata un'ispezione della Soprintendenza, che ha biasimato il modo in cui si sta conducendo il trasloco della biblioteca. Racalmuto, il paese che si fregia del nome di Leonardo Sciascia, che dovrebbe fare della cultura il suo centro d'interesse, tratta in modo così umiliante uno strumento fondamentale preposto alla diffusione della cultura e alla cittadinanza attiva dei giovani”.

Salvatore Maniglia ha concluso l’intervento chiedendo, insieme ai consiglieri di maggioranza, “l'immediata riapertura della biblioteca, per non continuare ad arrecare disagi agli studenti e ai lettori che si vedono negare la possibilità di accedere ad uno spazio che gli appartiene”. Ma anche: “l'immediata individuazione della sede definitiva della biblioteca, la pianificazione di una serie di interventi che rendano la biblioteca moderna e funzionale, la programmazione di varie e diversificate attività che portino al rilancio della stessa, dopo anni di declino”. Infine il consigliere comunale ha proposto “l’istituzione dell’ufficio informagiovani, un internet point all'interno della nuova biblioteca”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto sbatte contro un cancello e si ribalta lungo la statale 122, morto il ventiseienne

  • Focolaio di coronavirus in casa di riposo, oltre 50 i positivi: Campobello è a rischio "zona rossa"

  • Paura e contagi fuori controllo nell'Agrigentino, Cuffaro sbotta: "La verità? Siamo in mano a nessuno"

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona: 24 in un solo giorno e si arriva a 65 positivi, un'altra vittima a Canicattì

  • Coronavirus, i positivi continuano ad aumentare: chiuse piazze e vie e stop alle scuole

  • Incidente sulla statale 115: violento scontro frontale fra auto, due feriti in ospedale

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento