menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Giustizia

Giustizia

Racalmuto, assolti due racalmutesi dall'accusa di truffa

I due, padre e figlio, difesi dall'avvocato Brucculeri, erano accusati di aver truffato un loro socio in affari sulla gestione di un impianto sportivo

Nell’udienza del 27 giugno scorso, il giudice del Tribunale di Agrigento, Ermelinda Marfia, ha assolto dal reato di truffa i racalmutesi C.B. e C.L.,  padre e figlio, difesi dall’avvocato Carmelo  Brucculeri del foro di Agrigento.

I due, secondo l’accusa, avrebbero, con un raggiro, procacciato denaro in loro favore ai danni di un eventuale socio in affari con la stipula di un contratto di conduzione di un campetto e quindi poi per  i relativi lavori di manutenzione del manto erboso.

L’avvocato Brucculeri, nell’arringa difensiva, ha messo in luce la mancanza di condizione di procedibilità e l’infondatezza delle accuse e, in particolare, la mancanza di artifici e raggiri, elementi tipici del reato di truffa.

Successivamente, il giudice Marfia ha emesso provvedimento “di non  doversi procedere” poiché ha considerato trascorso il termine dei 90 giorni per la presentazione della querela e pertanto i due racalmutesi, liberi da ogni imputazione, sono stati assolti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento