Cronaca

Abusi edilizi, c'è il regolamento per applicare sanzioni fino a 20mila euro

Constatata l’inottemperanza all’ingiunzione a demolire le opere illegali, il Comune potrà irrogare la "pena" amministrativa

(foto ARCHIVIO)

Il consiglio comunale ha deliberato. Anche a Racalmuto, adesso, c’è il regolamento per l’applicazione delle sanzioni pecuniarie in materia di abusi edilizi. Un piano di norme che regoleranno, di fatto, l’applicazione dell’irrogazione delle multe agli autori degli abusi. “Il regolamento disciplina i criteri, le modalità e l’applicazione della sanzione amministrativa per l’inottemperanza all’ingiunzione a demolire opere edilizie di nuova costruzione realizzate in assenza del permesso di costruire o in totale difformità o con variazioni essenziali – è stato scritto dal Comune di Racalmuto - . Il regolamento disciplina inoltre le modalità per la rateizzazione delle sanzioni per illeciti in campo edilizio e paesaggistico”.

Come funzionerà l’applicazione delle sanzioni?

“L’autorità competente – è stato previsto dal regolamento – constatata l’inottemperanza irroga una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso fra 2 mila euro e 20 mila euro, salva l’applicazione di altre misure e sanzioni previste dalle norme vigenti. Tali sanzioni amministrative, in relazione all’entità delle opere accertate, sono così individuate: opere non quantificabili in termini di volume e di superfici: 2 mila euro. Interventi pertinenziali: fino a 30 metri quadrati, 2 mila euro; oltre 30 metri e fino a 50 metri: 3 mila euro; oltre 50 metri quadrati, 5 mila euro. Interventi di nuova costruzione di carattere residenziale, commerciale, direzionale, produttivo, artigianale, turistico ricettivo: fino a 100 metri cubi, 2.500 euro; oltre 100 metri cubi e fino a 200 metri cubi, 5 mila euro; oltre 200 metri e fino a 350, 7 mila euro; oltre 350 metri cubi e fino a 500 metri cubi, 9 mila euro; oltre 500 metri cubi, 12 mila euro. Per eventuali interventi edilizi non ricompresi all’interno della disciplina del regolamento – è stato specificato – le relative sanzioni e le somme da corrispondere a titolo di oblazione saranno determinate, con provvedimento del responsabile del servizio tecnico, assimilando gli abusi, quando possibile per interpolazione, alle tipologie previste dal regolamento”. Il regolamento ha stabilito, naturalmente, anche le modalità di pagamento e di rateizzazione, nonché la destinazione dei proventi delle sanzioni pecuniarie che andranno a rimpinguare il capitolo di spesa destinato alle demolizioni.

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