Controlli e posti di blocco nell’Agrigentino, quattro persone in manette e due denunce

I militari dell'Arma sono intervenuti per sedare una rissa, ma sono stati aggrediti da un ventenne. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di "resistenza a pubblico ufficiale"

Nelle ultime ore, in tutta la provincia, è scattato un servizio coordinato dal comando Provinciale carabinieri Agrigento, finalizzato ad intensificare le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità.

Diverse le pattuglie che hanno presidiato le principali arterie stradali. Numerosi i posti di blocco e verifiche nei confronti di persone sottoposte ad obblighi stabiliti dall’autorità Giudiziaria.

Sono state elevate una dozzina di sanzioni per violazioni al codice della strada, in particolare anche per il mancato possesso delle catene da neve, lungo le vie di comunicazione che ne impongono l’obbligo di presenza a bordo del veicolo. Inoltre, nel territorio saccense, nei confronti di due persone è scattata  la denuncia per guida sotto l’influenza dell’alcool, poiché è stato accertato che avevano un tasso alcolemico superiore alla soglia consentita.  

Durante le attività, in particolare nel cuore della notte, a Licata i carabinieri sono intervenuti in un esercizio pubblico nel corso di una furibonda lite tra un avventore ed il gestore di un bar.

I militari dell'Arma nel cercare di riportare la situazione alla calma sono stati aggrediti da un ventenne del licatese, nei cui confronti sono subito scattate le manette ai polsi per “resistenza a pubblico ufficiale”.

Durante i controlli svolti sempre a Licata, è incappato ad un posto di blocco un cittadino italiano 36 enne, nato in Germania, risultato destinatario di un ordinanza di carcerazione emessa dalla Corte d’Appello di Roma per il reato di “Estorsione”, per la quale deve scontare 2 anni ed undici mesi di reclusione. L’individuo è stato subito ammanettato e trasferito in carcere. 

A Ribera  nel corso delle attività di pattugliamento, i carabinieri hanno sorpreso a spasso per le vie del centro crispino un tunisino 38 enne, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, arrestandolo in flagranza per “Evasione”.

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Nel corso di un altro posto di blocco, a Bivona  carabinieri della locale stazione  hanno stretto le manette ai polsi di un 40 enne del luogo, in quanto è risultato destinatario di un provvedimento di “Detenzione domiciliare” emesso dal tribunale di Sorveglianza di Palermo, per reati contro la persona. L’uomo, dopo le operazioni di identificazione, è stato ristretto presso la sua abitazione.

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