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Cronaca

Quarantena e super green pass: le richieste delle Regioni al governo

I governatori spingono per allentare le misure sull'isolamento, ma sembra sfumare l'ipotesi di estendere la carta verde rafforzata al mondo del lavoro

Riflettori accesi sulla possibilità di rivedere le regole sulla quarantena, almeno per i vaccinati. A spingere per allentare le misure sono soprattutto i governatori che oggi hanno fatto le loro richieste all'esecutivo che prenderà una decisione solo dopo il confronto (avvenuto nel primo pomeriggio) con il Comitato tecnico scientifico (Cts). 

Le proposte delle Regioni sono essenzialmente sono due, spiega Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna e coordinatore della commissione Salute in conferenza delle Regioni: "Nei casi di soggetti positivi si propone la fine dell'isolamento dopo 10 giorni senza tampone di verifica, purché in assenza di sintomi da almeno tre giorni. Per i contatti stretti, la proposta invece è di esonerare dalla quarantena i vaccinati con terza dose o chi abbia fatto la seconda dose da meno di quattro mesi, poiché in questi casi il grado di immunizzazione è sufficiente ad assicurare una copertura".

Non solo. Le Regioni chiedono che "questa proposta venga considerata anche per la popolazione in età scolastica, in modo da favorire il più possibile la didattica in presenza anche nei casi in cui si registrassero delle positività nelle classi".

Le richieste, aggiunge l'assessore, "seguono la decisione di alcune Regioni, fra cui l'Emilia-Romagna, di considerare come positività al Covid il tampone rapido svolto in farmacia, nei laboratori autorizzati e presso i medici di medicina generale, senza necessità di verifica come tampone molecolare". 

Il governatore della Liguria Giovanni Toti elenca tra le richieste anche l'estensione del super green pass al mondo del lavoro. In sostanza l'obbligo vaccinale per i lavoratori.  "Il virus circola veloce ma i vaccini hanno cambiato i suoi effetti  sui cittadini, non possiamo non tenerne conto" ha detto Toti. "Le Regioni, che da quasi due anni sono in prima linea contro il Covid, ancora una volta sono unite sulla strada del buonsenso, l'unica percorribile. Abbiamo gli strumenti per non bloccare il Paese, usiamoli in fretta".

Le proposte sul tavolo, in breve

Ricapitolando. Le richieste poste dalle Regioni (o in ogni caso da alcuni governatori) sono: 

  • Per i positivi fine dell'isolamento dopo 10 giorni senza tampone di verifica;
  • Niente quarantena per chi ha già fatto la terza dose di vaccino o la seconda negli ultimi 4 mesi;
  • Cancellare al quarantena per i vaccinati anche in ambito scolastico;
  • Super green pass anche per andare al lavoro;

Con le attuali regole la quarantena è 10 giorni per i non vaccinati e 7 per i vaccinati. Oggi il governo ha affrontato il problema con gli esperti del Cts. Una decisione è attesa a ore. 

L'orientamento del Cts

"Tra circa un'ora si terra la cabina di regia, dove alla fine sarà fatta la sintesi come finora è stato fatto" ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, aggiungendo che "il tema delle quarantene all'interno del Cts ha avuto necessità di un maggior approfondimento e un confronto serrato".

Secondo le prime indiscrezioni, il Comitato tecnico scientifico si sarebbe espresso in maniera favorevole sulla riduzione della quarantena per i contatti di positivi, vaccinati con terza dose o con la seconda entro i quattro mesi. Per i non vaccinati la quarantena rimarrebbe di 10 giorni più il tampone o 14 giorni senza tampone. Per controbilanciare il potenziale aumento di rischio, il Cts avrebbe però anche chiesto al governo di incentivare meccanismi che favoriscano la vaccinazione soprattutto degli over 50. Alle 18.30 si riunirà il Consiglio dei ministri per fare il punto sulle misure da adottare. 

Giorgetti: dubbi da Lega e M5s sul super green pass al lavoro, sfuma l'ipotesi

"Abbiamo espresso dei dubbi su green pass rafforzato per i lavoratori". Così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti interpellato dall'Adnkronos alla Camera in merito alla cabina di regia a palazzo Chigi in cui si è discusso del super green pass per i lavoratori oltre che di nuove regole per la quarantena. "Ma non siamo stati solo noi, anche i 5 Stelle...", aggiunge Giorgetti. Il punto resta aperto? Ne ridiscuterete nel Cdm di stasera? "No, non stasera. Ne discuteremo in un prossimo Cdm".

Di cosa si è discusso nella cabina di regia

Nel corso della discussione della cabina di regia sono stati affrontati due temi: le quarantene e la possibilità di estendere il green pass rafforzato a tipologie di attività attualmente non contemplate dalla normativa (es. trasporti, fiere, impianti). Su questo secondo punto, però il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha riferito che l'esame è stato rinviato al prossimo consiglio dei ministri.

Le ipotesi sulla durata della quarantena

Per quanto riguarda le quarantene, dopo contatto con un positivo, sono ipotizzate tre categorie: i non vaccinati, per i quali continueranno a vigere le attuali regole (quarantena di 10 giorni); persone in possesso del green pass rafforzato da oltre 120 giorni, per le quali la quarantena si ridurrà a 5 giorni e alle quali, al termine di questo periodo, sarà richiesto un tampone con esito negativo; persone con dose booster o con Green Pass rafforzato da meno di 120 giorni, per le quali non sarà più prevista la quarantena ma una forma di autosorveglianza (no sintomi) e, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo Covid-19, l'effettuazione di un tampone con esito negativo. La decorrenza delle nuove norme, per ragioni organizzative e logistiche, sarà definita in accordo con il Commissario Figliuolo.

(fonte: today)

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