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Cronaca

Futura riserva naturale di Punta Bianca, Conalpa: "Si instituisca un presidio per la vigilanza"

L'associazione ambientalista chiede l'istituzione di un servizio di controllo che prevenga nuovi atti vandalici e abbandono di rifiuti

Dopo lo "stop" alle esercitazioni militari giunto nei giorni scorsi e il percorso di creazione della riserva naturale che appare sempre più delineato, arriva adesso la proposta di garantire maggior vigilanza e tutela per l'area di Punta Bianca - Drasy.

Ad avanzare l'idea è la delegazione agrigentina del Conalpa, la quale appunto auspica "che i sindaci di Agrigento e Palma di Montechiaro, tra promotori della riserva, si incontrino al più presto con le associazioni ambientaliste per programmare un serio piano verde e un’efficiente vigilanza della riserva, volta a scongiurare episodi incresciosi di deturpazione della marna bianca, bracconaggio e scarico abusivi di rifiuti".

Secondo l'associazione è infatti "sotto gli occhi di tutti come i malfattori possano agire indisturbati nella zona e restare impuniti. Ricordiamo il vile scempio perpetrato dai ladri delle palme nane piantate a Punta Bianca qualche mese addietro insieme agli amici di Mareamico".

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