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FOTO ARCHIVIO

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Diffusero foto di un avvocato "sporcaccione" col volto oscurato, Firetto e Di Giovanni a giudizio

La Procura manda a processo il sindaco e il comandante della polizia municipale per l'accusa di diffamazione aggravata e trattamento illecito dei dati personali

La sua foto, col volto oscurato e la targa dell'auto non visibile, era stata diffusa sul profilo facebook ufficiale del sindaco Calogero Firetto e immortalava un uomo, che per questo era stato pesantemente sanzionato, mentre lanciava dei sacchi di rifiuti per strada, nei pressi di Fondacazzo.

Una denuncia forte, a mezzo social, accompagnata dalla dicitura ironica "Immondizia challenge 2017-2018, lanciatore seriale n.1", che l'uomo immortalato nella foto, un avvocato poco più che quarantenne, non gradì e presentò una denuncia. A distanza di quasi due anni da quel post, pubblicato il 15 marzo del 2018, il pubblico ministero Antonella Pandolfi ha disposto la citazione a giudizio per lo stesso Firetto e per l'ormai ex comandante della polizia municipale Gaetano Di Giovanni che saranno processati per le accuse di diffamazione aggravata e trattamento illecito dei dati personali.

La prima udienza del processo è stata fissata per il 2 marzo davanti al giudice monocratico Micaela Raimondo. Firetto e Di Giovanni, che hanno nominato come difensori, rispettivamente gli avvocati Angelo Farruggia e Pietro Maragliano, secondo il pm, avrebbero offeso la reputazione e l'onore del professionista perchè la foto, pubblicata senza il suo consenso, lo avrebbe reso "riconoscibile ai suoi concittadini del piccolo comune di Aragona, pur con il volto e la targa oscurati".

Due le aggravanti contestate: l'abuso dei poteri inerenti la funzione pubblica e l'avere commesso il fatto "con il mezzo di pubblicità costituito da Facebook". 

Il trattamento illecito dei dati personali, inoltre, avrebbe provocato all'avvocato "danno alla professionalità e onorabilità avendo associato la sua immagine a quella di chi abbandona rifiuti in violazione delle prescrizioni in materia di raccolta differenziata con esposizione al pubblico ludibrio". 

"Mentre combatto una battaglia contro gli incivili che abbandonano sacchetti di spazzatura ovunque, colpevoli di sporcare la città, a me tocca, perfino, difendermi da uno di loro", commenta Firetto che parla di "sconcerto e sorpresa". 

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