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Il Municipio di Agrigento, in piazza Luigi Pirandello

Il Municipio di Agrigento, in piazza Luigi Pirandello

Agrigento si prepara alla manifestazione di piazza, diretta su "Ballarò"

La manifestazione, nata dal gruppo su Facebook "#AgrigentoManifesta", avrà tra gli obiettivi quello di protestare per le condizioni in cui versa la città e contro gli amministratori locali. L'evento seguito da "Ballarò" (Rai3). Poi collegamento in diretta da piazza Pirandello

Gli organizzatori hanno a cuore un concetto: “Sarà una manifestazione senza colori politici. Vogliamo manifestare come agrigentini, come cittadini indignati e stanchi di essere bersaglio di tv nazionali con continue brutte figure”. Lidia Saieva, 32enne agrigentina che lavora in uno studio di consulenza della città, è ad esempio una persona che non ha mai avuto a che fare con la politica.

Ed è stata lei, insieme ad altri agrigentini, a creare il gruppo su Facebook "#AgrigentoManifesta" che in poche ore ha portato ad una riunione organizzativa a Porta di Ponte e ad un movimento spontaneo che sta mettendo in campo tutte le forze per l’organizzazione della marcia che avrà tra gli obiettivi quello di protestare per le condizioni in cui versa la città e contro gli amministratori locali.

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La manifestazione di protesta, il cui slogan sarà “#NoiSiamoAltro”, si terrà martedì 3 febbraio: dopo il raduno alle 19.30 a Porta di Ponte, il programma prevede che il corteo si incammini verso la via Atenea per poi arrivare in piazza Pirandello, ai piedi del Municipio, dove alle 21 inizierà anche una diretta con la trasmissione “Ballarò” di RaiTre.

Nel corso della puntata, Massimo Giannini si collegherà con la piazza di Agrigento per dare voce ai cittadini della Valle dei Templi che la settimana scorsa, sempre durante “Ballarò”, sono stati bersaglio degli opinionisti ospiti in studio.

“Vogliamo invitare tutti i nostri concittadini - spiega ancora Lidia Saieva - . Se è vero che la maggior parte degli abitanti di questa città e dei giovani viviamo un malcontento nei confronti di chi amministra questa città, con il rischio tra tutti della chiusura dell’università, allora dobbiamo partecipare in massa, tutti insieme e uniti. Non ci saranno colori, bandiere o schieramenti. Per un intero giorno ognuno si spoglierà delle proprie appartenenze, prendendo parte ad una manifestazione che sarà solo ed esclusivamente portata avanti dagli abitanti di Agrigento”.

Intanto, proprio in occasione della manifestazione di martedì sera, gli organizzatori dell'evento hanno diffuso il "Piccolo manuale del buon cittadino"Dodici punti pubblicati su Facebook per cercare di indirizzare questo movimento spontaneo sulla giusta strada. Alcuni dei punti recitano: non sporcare la tua città; rispetta il prossimo: la vecchietta con la spesa, il bambino che deve attraversare la strada oppure semplicemente i tuoi compagni di classe, i tuoi colleghi; guida rispettando le regole: un secondo in più per dare la precedenza magari ti dà il tempo di dare l’ennesima sbirciata alla magica Valle dei Templi; non distruggere le cose: quanto ti arrabbi quando ti cade l’i-Phone?; non essere omertoso: che non vuol dire “fare la spia”, ma cercare di indirizzare e correggere chi sta sbagliando; non avere paura di esprimere te stesso: in una città piccola il giudizio può far male, ma tu sei forte, non fai del male a nessuno; coltiva l’amore per il bello: nella città del vento perché non mettere una girandola colorata sul proprio balcone?; ama l’arte e la natura: è tutto quello che abbiamo; vota chi ti rappresenta con coscienza: non devi necessariamente votare tuo cugino, quello che ti dava i pugni quando eri piccolo; studia la storia della tua città: dalle ceneri del passato si costruisce il presente ed il futuro; promuovi la tua città: all’estero ma soprattutto “a casa tua”, dato che per sei mesi all’anno è il mondo a venirci a trovare; sii solidale e coeso con i tuoi concittadini onesti.

L’appuntamento è quindi per martedì 3 febbraio, alle 19.30, a Porta di Ponte da dove poi partirà il corteo per raggiungere piazza Pirandello. Oltre al collegamento in diretta dal Municipio, che inizierà alle 21, la trasmissione “Ballarò” di Rai3 seguirà interamente la protesta, raccogliendo le testimonianze e le voci degli agrigentini. 

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