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Progetto Sibit, riunione del team di esperti alla Provincia

Progetto Sibit, riunione del team di esperti alla Provincia

Progetto Sibit, riunione del team di esperti alla Provincia

Tutti gli incontri  tendono alla definizione di un itinerario cicloturistico che tocchi anche...

Si è tenuto nella sede del settore Ambiente, Territorio e Politiche comunitarie della Provincia regionale di Agrigento un incontro tecnico nell’ambito del progetto Sibit. All’incontro, il secondo dall’avvio del progetto, coordinato dall’assessore alla Promozione turistica Angelo Biondi su delega del presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, hanno preso parte il  direttore del settore Bernardo Barone, il funzionario responsabile del servizio Politiche comunitarie Mauro Hamel, gli esperti Alessandro Tedesco per il cicloturismo e Gaetano Pendolino per il turismo, e il direttore della riserva naturale di Torre Salsa del Wwf Alessandro Salemi.

Il progetto, dell’importo di un milione e centomila euro, è finanziato per l’85 percento dall’Unione europea e per il 15 percento dal Governo nazionale nell’ambito del Po Italia-Malta 2007/2013, e coinvolge, oltre alla Provincia regionale di Agrigento, ente capofila che gestirà l’importo maggiore del budget (circa 350mila euro), anche le altre Province siciliane che si affacciano sulla costa meridionale, e cioè Trapani, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa, nonchè Mta (l’authority maltese per il turismo), Lca (Local council association, ovvero l’unione delle municipalità maltesi) e Polo Universitario di Agrigento.

Tutti gli incontri programmati tendono alla definizione di un itinerario cicloturistico con aspetti che toccano anche alcune aree ad alta naturalità del nostro territorio, allo scopo di valorizzare meglio gli aspetti meno conosciuti della nostra provincia attraverso l’inserimento in circuiti turistici a basso impatto ambientale per una fruizione attenta e controllata.

L’itinerario si collegherà con quelli definiti nelle altre province e nell’isola di Malta per ottenere un unico percorso e conseguentemente un pacchetto turistico dedicato al cicloturismo. Notevoli, e già da adesso prevedibili, anche i benefici che questo progetto potrà arrecare anche ai poli di attrazione turistica più “tradizionali”, come la Valle dei Templi di Agrigento e la riserva naturale di Torre Salsa: in questo senso, oltre al Wwf ente gestore della riserva, è già stato coinvolto l’Ente Parco Archeologico Valle dei Templi, che ha manifestato interesse per la proposta progettuale.

Tra gli interventi previsti sugli itinerari in corso di definizione anche quelli di piccola manutenzione e messa in sicurezza (staccionate, ponticelli di attraversamento, segnaletica, ecc.) ad impatto nullo sull’ambiente. L’incontro è stato dunque positivo, e servirà a definire ulteriormente i dettagli del Sibit, la cui attuazione conferma l’impegno del servizio Politiche comunitarie della Provincia regionale di Agrigento nella gestione di risorse comunitarie su un tema importante quale l’Ambiente e la sua valorizzazione in chiave turistica ecosostenibile.

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