menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Libero consorzio, ultima giornata italiana progetto "CQ" con Tunisia

Realizzato dal Libero consorzio comunale di Agrigento e dal Ministero dell'Agricoltura della Tunisia, è un progetto di cooperazione transfrontaliera destinato alla creazione di una piattaforma di scambi d'esperienza e di sperimentazione di sistemi di diversificazione della produzione agricola e di certificazione dei prodotti di qualità

Ultima giornata di lavori in terra italiana del progetto "C.Q.", realizzato dal Libero consorzio comunale di Agrigento e dal Ministero dell'Agricoltura della Tunisia. Si tratta di un progetto di cooperazione transfrontaliera destinato alla creazione di una piattaforma di scambi d'esperienza e di sperimentazione di sistemi di diversificazione della produzione agricola e di certificazione dei prodotti di qualità nell'ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera «Italia - Tunisia». I lavori si sono svolti nella sala "Silvia Pellegrino" del Libero consorzio in Via Acrone 27 ad Agrigento.

Ad introdurre i lavori gli interventi di Achille Contino coordinatore del progetto e dal direttore generale del Ministero dell’Agricoltura di Tunisi. Una sintesi del percorso progettuale è stato illustrato da Maria Ciotta, responsabile amministrativo del progetto mentre gli outputs del progetto sono stati presentati da Valentina Ruggieri, direttore dell’équipe tecnica.  M. Mustapha Touay del Ministero dell’Agricoltura di Tunisi si è soffermato, invece, sul metodo della coltivazione biologica dei prodotti agricoli. Il piano del marketing è stato illustrato da Ikhlas Dhaouadi del Ministero dell’Agricoltura di Tunisi.

La presentazione sulle soluzioni logistiche utilizzate è stata curata da Francesco Faro. Infine la presentazione della piattaforma tecnologica del progetto è stata fatta da Gaetano Salvaggio. Presenti alla manifestazione il Commissario del Libero consorzio Marcello Maisano e il vice console della Tunisia di Palermo Mohieddine Elachaal, oltre a numerosi produttori agricoli che hanno aderito al progetto.

Il progetto ha visto, anche, la creazione di un apposito marchio chiamato “Spine di sole/Epines du Soleil”, una delle azioni conclusive del progetto "C.Q.", per la commercializzazione di ficodindia e carciofi sia prodotti nella nostra provincia che in Tunisia. Questi prodotti sono già stati presentati nella fiera alimentare di Barcellona nel 2014. Il progetto si concluderà a Tunisi il 15 e 16 giugno 2015.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento