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Da sinistra, Francesco Fragapane e Giuseppe Quaranta

Da sinistra, Francesco Fragapane e Giuseppe Quaranta

"Droga e abigeato con la regia della mafia", scarcerato Quaranta e Fragapane ai domiciliari

La decisione è stata presa dal tribunale del Riesame di Catania, che ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 49enne favarese

Arresti domiciliari per Francesco Fragapane e scarcerazione per Giuseppe Quaranta, entrambi coinvolti nell'operazione "Proelio", che ipotizza un giro di spaccio e abigeato fra Agrigento e Ragusa, legato a Cosa Nostra. Quaranta è difeso dall'avvocato Giuseppe Barba.

La decisione è stata presa dal tribunale del Riesame di Catania, che ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 49enne favarese, "per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza".

Arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, invece, per il 37 enne Fragapane di Santa Elisabetta. L’operazione risale al 6 giugno scorso ed è stata eseguita dai carabinieri su delega della Procura di Catania.

Nei giorni scorsi il tribunale del riesame di Catania ha annullato l'arresto di altri due indagati agrigentini. Si tratta di Roberto Lampasona, 40 anni, di Santa Elisabetta, e Antonino Mangione, 37 anni, di Raffadali. 

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