Produzione illecita di tubi in pvc, sequestrata una nota azienda di Montevago

Lo stabilimento, secondo quanto emerso, avrebbe prodotto plastica in assenza di autorizzazioni. Mancavano all’appello permessi edilizi urbanistici e amministrativi produttivi

L'azienda

Producevano tubi in pvc senza autorizzazione vicino il fiume del Belice. Ad accorgersi di tutto sono stati i carabinieri che su disposizione della procura della Repubblica di Sciacca, hanno sequestrato lo stabilimento. L’azienda, che si trova a Montevago, si occupa della produzione di tubi in pvc e pe.

Lo stabilimento, secondo quanto emerso, avrebbe prodotto plastica in assenza di autorizzazioni. Mancavano all’appello permessi edilizi urbanistici e amministrativi produttivi.

L’azienda, inizialmente, era destinata al solo imbottigliamento di acqua minerale e avrebbe smaltito in maniera irregolare le acque reflue vicino il fiume Belice, provocando un importante danno ambientale. I sigilli sono stati apposti nei giorni scorsi, la vicenda è venuta fuori ieri sera durante una seduta del consiglio comunale.

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Il sindaco La Rocca Ruvolo: "Difendiamo la vocazione agricola e turistica del nostro territorio. Il consiglio comunale di Montevago ha espresso parere contrario in ordine alla proposta preliminare di variante urbanistica per l’avvio di un’attività di lavorazione industriale di materie plastiche per la produzione di tubi in politelene e pvc in contrada Serafino/Acquecalde, a poche centinaia di metri dallo stabilimento termale Acqua Pia. Il consiglio comunale ha seguito le direttive democraticamente deliberate con il piano Regolatore Generale. Persegue e salvaguarda cioè gli interessi generali. L’impianto ad oggi è posto sotto sequestro preventivo dalla procura di Sciacca. I sette consiglieri comunali, in piena libertà, hanno salvaguardato gli interessi e la storia di Montevago individuando come unica area in cui realizzare un simile impianto l’area artigianale, pensata dalle varie amministrazioni che si sono succedute e collaudata con l’attuale, come luogo deputato a simili attività. Luogo per il quale sono stati investiti ingenti somme sia regionali che comunali". 

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