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Un presepe artistico in casa e aperto a tutti, due pensionati aprono le porte ai visitatori

Due mesi di certosino lavoro per la realizzazione della natività ambientata nell'ottocento siciliano

 

Ad Agrigento, alle porte del Villaggio Mosè in contrada “Burraiti” in un’abitazione rurale, ogni anno, il periodo natalizio inizia con almeno due mesi di anticipo rispetto al calendario.  Ad accoglierci, sono i coniugi Filippo Manganella e Lia Palumbo, rispettivamente, ex operaio ed ex insegnate che dall’ ottobre scorso, lavorano alla realizzazione di un grande presepe artistico che la coppia di pensionati, espone fiera nella veranda di casa.

Le miniature  si ispirano al paesaggio siciliano dell’ottocento, con i mestieri e le botteghe artigianali che, sino alla vigilia degli anni ’70, erano il cuore pulsante dei borghi, prima cioè del boom edilizio che ne ha causato il progressivo  abbandono,  di quei quartieri  che oggi chiamiamo “centro storico”.

E’ la signora Lia la vera artefice di tutto, prima del pensionamento, ha insegnato per decenni nelle scuole dell’infanzia, esperienza che è servita per acquisire la manualità nella realizzazione delle casette in gesso che riproducono in scala, tutti i dettagli del classico “dammusu”, dalle ringhiere in ferro alle edicole votive, nulla è lasciato al caso.  Una delle particolarità del presepe di casa Manganella – Palumbo è quella di essere anche occasione di condivisione e di incontro con i visitatori, nel periodo natalizio infatti, i coniugi, aprono il cancello gratuitamente a quanti vogliono visitare l’artistica natività e fermarsi a trascorrere anche dei momenti di convivialità che amplificano il senso di ospitalità che insito nella famiglia originaria di Favara ma che da anni, ha deciso di trasferirsi in campagna.
 

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